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A Bagnoregio arrivano "Un mondo di fiabe"

Teatro e Cinema
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BAGNOREGIO - Domani, 26 febbraio, nella Scuola Primaria di Bagnoregio, si conclude il tour nella Teverina di “Un mondo di fiabe” del Teatro Null, Officina culturale della Regione Lazio I porti della Teverina.

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"E’ un’esperienza entusiasmante proporre le nostre favole ai bambini - dice il curatore Gianni Abbate –. I nostri giovani spettatori sono sempre attenti e pronti ad interagire con le nostre storie e in più la nostra formula di proporre una serie di indovinelli tra un racconto e l’altro, li diverte e li stimola ancor di più. In questa tappa, dedicata ai bambini delle classi quinte, ci saranno racconti dalla mitologia greca e una serie di favole filosofiche sul cambiamento, le nostre cosiddette ‘favolosofie’.

Un libro è grande almeno quanto un teatro e noi attori ci muoviamo al suo interno come su un palcoscenico: essere insieme il personaggio e la scenografia, la voce e la colonna sonora. Nelle nostre letture animate facciamo uso della pantomima, antica forma drammatica di cui si servivano i comici della commedia dell’arte, e più vicino a noi il grande Dario Fo. Eliminando, quindi, scene e costumi, si lascia alla fantasia dei bambini e anche degli adulti, di spaziare liberamente in tutte le direzioni e di interagire con l'attore. In più le letture sono arricchite da una serie di effetti sonori artigianali per riprodurre vento, uccelli, cavalli, porte e altro, un po’ come fanno i rumoristi per gli sceneggiati radiofonici.

E’ una formula oramai consolidata che ha riscosso sempre enorme successo. Qui a Bagnoregio confluiranno i bambini delle Primarie anche di Castiglione in Teverina e di Civitella D’Agliano. Perché questo è uno dei principali obiettivi dell’Officina “I porti della Teverina”: scambio e circuitazione fra i Comuni dell’Officina.

Noi proponiamo un senso sociale della cultura, un’interpretazione del fatto culturale come fatto vivo e presente di azione e relazione”.

in scena troviamo Gianni Abbate e Ennio Cuccuini. Uno stimolo alla lettura che porterà poi i bambini a riscoprire da soli, leggendo, le emozioni provate ascoltando.