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Torna il cinema Etrusco: sabato l'inaugurazione con "Punto di rugiada" di Marco Risi

Teatro e Cinema
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TARQUINIA - Dopo l'iter di acquisizione da parte del Comune, da sabato la cittadina avrà di nuovo il suo multisala: torna il Cinema Etrusco, concesso dall'amministrazione alla società Altri Sguardi srl che ha vinto il l'avviso pubblico per la gestione.

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Questo pomeriggio la presentazione nella sala degli Affreschi del palazzo comunale, con l'amministrazione e i nuovi titolari, che raccolgono il testimone da Gérôme Bourdezeau e Dominique Battesti, gli ultimi titolari del cinema nato nel 1908 proprio con una concessione edilizia per sala cinematografica e che, come è stato precisato in conferenza da Luca Gufi, in più di cento anni è stato il luogo dei ricordi di tante generazioni di cittadini.

E' il sindaco Giulivi a fare gli onori di casa: "Dopo gli anni del covid, anche Tarquinia ha avuto le sue difficoltà nel cinema, come amministrazione abbiamo parlato con i proprietari, che avrebbero voluto farne altro, fermando quel progetto e acquistato il cinema, se ricordo bene per 400 mila euro - ha ricordato - in quanto era necessario salvare qualcosa che ha dato lustro alla città. Poi è seguito il bando, in cui abbiamo individuato il progetto più bello, proposto da chi gestisce anche l'arena lido estiva. Nel frattempo abbiamo acquistato il locale sottostante che sarà destinato a bar per aggiungere anche questo servizio".

Sabato 2 marzo alle 18 l'inaugurazione con ospite il regista Marco Risi, accompagnato dallo sceneggiatore Riccardo De Torrebruna, e successiva visione di "Punto di rugiada", la cui colonna sonora è stata realizzata da Leandro Piccioni, artista tarquiniese scomparso pochi mesi fa che verrà ricordato per l'occasione, presente la famiglia; ingresso ad invito. Il film sarà replicato anche alle 21, con ingresso gratuito e biglietti prenotabili presso l'Infopoint.

Ad assumersi l'onore (e l'onere) di rivitalizzare con proiezioni, iniziative e tanto spettacolo saranno Claudio Storani ed Eleonora Berardozzi, decisamente pronti alla sfida. "Il nome della nostra società, Altri sguardi, riflette la nostra voglia di guardare le cose in maniera diversa - spiega Claudio - abbiamo riaperto 6 luoghi dedicati al cinema in altrettante cittadine del litorale. Sono emozionato perché mia nonna era tarquiniese, questo lo faccio anche per lei. Le sale stanno morendo ovunque ed è raro trovare qualcuno che se ne occupi, per questo abbiamo partecipato al bando con gioia, certi di fare qualcosa di bello e che sia per tutti. Ad esempio pensiamo ad una struttura aperta a presentazioni, iniziative, incontri letterari, scuole e un progetto a cui teniamo molto, la sala nursery per le mamme, aperta al mattino, con fasciatoi, luci soffuse e musica più bassa che pernetta di portare in sala neonati e soprattutto la socializzazione tra le mamme. Partiamo con due sale sulle quattro disponibili, dopo la giornata inaugurale il cartellone inizierà da giovedì 7 marzo".

La società, a fronte dell'offerta per la città, ha ottenuto un canone calmierato, poco più di 500 euro al mese, a dimostrazione dell'importante sinergia pubblico/privato, e il biglietto resta al costo invariato di 8 euro, con possiblità di abbonamenti a prezzo speciale.

La parte culturale è stata presentata da Eleonora: "Il progetto si chiamerà 'Cinema Etrusco art house', uno spazio cinema polifunzionale, perché è necessario dare qualcosa in più al pubblico, un fermento culturale che accolga le esigenze degli spettatori. Proseguiamo con lo stile di Gérôme, proponendo titoli tra il commerciale e quelli d'autore, con un occhio di riguardo per le scuole. La nostra ambizione? Vincere il biglietto d'oro", obiettivo davvero ambizioso che premia la sala con maggiore incasso, in questo caso tra le città fino a 50 mila abitanti.

In futuro si prevedono corsi di formazione, sia per appassionati che maestranze, un progetto di recupero dei filmati familiari, magari in Super 8 che mostrino la Tarquinia e il territorio di un tempo, che potrebbero essere digitalizzati e recuperati; per questa estate dovrebbe essere garantita sia la stagione estiva al Lido che quella in sala all'Etrusco, al servizio degli abitanti di centro città.

Soddisfatta l'assessore Alessia Mancini: "Ci siamo posti la sfida di dare più servizi ai cittadini e riavvicinarli alle strutture di qualità che abbiamo, ed in città sono molte. Riportiamo Tarquinia ad un livello culturale molto elevato".

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi