VETRALLA - L'amministrazione Aquilani in prima fila per recuperare il cinema Excelsior di Cura di Vetralla, grazie ad un progetto che unisce l'impegno del Comune al supporto di aziende e privati cittadini, per restituirlo alla collettività come centro vivo di cultura e creatività.
Un cantiere aperto, che permette di intervenire ancora, accrescendo sempre di più le potenzialità offerte, arrivando all'apertura continua, come sogna il sindaco, la mattina per le scuole, il pomeriggio per spettacoli di appassionati di teatro, la sera per le proiezioni e le feste.

L'inaugurazione ufficiale del progetto si è svolta venerdì, con madrina la giornalista e presentatrice Rai Maria Concetta Mattei e lo schermo di nuovo illuminato per ammirare il film del 2019 di Franco Nero, "Avana Kyrie", con l'attore presente in sala a protagonista sul palco.

Dal palco il sindaco Aquilani ha sottolineato l'importanza di tenere aperto e soprattutto vivo un luogo di cultura come il cinema e ha ringraziato le aziende che hanno aderito, invitando anche altre a farlo. Una scelta che può essere compiuta anche da privati cittadini, a tutto vantaggio della collettività. Non solo, un progetto simile si sta attuando per l'altro cinema, il Moderno, stavolta nel centro di Vetralla.

La prima giornata di apertura ha permesso di assistere alla proiezione del film di Nero, trasformando l'incontro anche nella celebrazione di un artista che ha lavorato in ogni parte del mondo, interpretando qualsiasi personaggio, che a febbraio avrà l'onore di avere la sua stella all'Hollywood Walk of Fame.

"Ho interpretato davvero chiunque, mi mancava il direttore d'orchestra e ho deciso di crearlo per questo film" ha confessato al pubblico, che aveva appena ammirato la pellicola. Una storia forte, interamente proposta in lingua originale, tra spagnolo e inglese con sottotitoli, che vede protagonista un direttore d'orchestra scontroso e sofferente, che ha visto fermare la sua carriera durante una direzione, da lui improvvisamente interrotta. Il manager gli propone una sfida, decisamente difficile: portare in scena un coro di bambini cubani che dovranno interpretare il Kyrie Eleison. Tra dolori e rabbia, amori del passato e una scoperta sconvolgente come quella di sapersi padre dopo 30 anni, il Maestro Vittorio svela sempre di più i suoi segreti e apre anche il suo cuore.

Un film d'autore che ha permesso di riaccendere il proiettore in sala e una luce sul progetto, da cui è scaturito un racconto scritto da Sandrino Aquilani, "Il sogno rubato" dove l'impossibile diventa possibile, seguendo le avventure di Elia, dell'amica Marta e di Bruno, un misterioso collezionista che lo trascina nell'antico cinema Excelsior.
Con Maria Concetta Mattei il sindaco ha ricordato il festival della poesia a Venezia, dove "mostri sacri" come Remo Girone, Arnoldo Foà e Nando Gazzolo vengono mostrati mentre leggono poesie.

La magia prosegue, la luce si spegne e l'emozione conquista la platea: torna la voce di Remo Girone, recentemente scomparso, che legge una poesia sulla pace scritta da Aquilani e musicata da Pino Marcucci, anche lui in sala insieme a tanti artisti, vicini alle iniziative culturali vetrallesi. Presente anche Annamaria Mihalache, ormai sempre con la valigia in mano per raggiungere sedi di concorsi, concerti o programma televisivi, diventata un personaggio dopo il successo nato dalla partecipazione da The Voice Kids.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
