TARQUINIA - La città è pronta alle festività natalizie, e in attesa del presepe vivente, ormai una garanzia, nel fine settimana è stato un susseguirsi di eventi, iniziati con l'abbraccio alla comunità ortodossa nella chiesa di Sant'Antonio, seguita con il concerto della Banda della Finanza e, ancora, l'apertura della casa di Babbo Natale.
Venerdì l'avvio solenne che è coinciso con una delle date del Festival dell'Arte Russa, con il concerto del coro del Seminario teologico Sretenskij, nel cuore di Mosca. L'accoglienza al numeroso pubblico, che ha riempito la chiesa, da parte di Padre Abel, che ha ricordato l'importanza del coro, molto famoso in patria, seguito dal sindaco Giulivi, presente con i suoi assessori, che ha abbracciato i "fratelli ortodossi, che hanno riaperto e fatto splendere questa chiesa".





"La vostra comunità fa ormai parte della città - ha concluso - e la presenza di tanti parroci qui lo conferma". Il sindaco ha ricevuto un quadro in regalo, realizzato da uno degli artisti che sono ormai stabilmente ospiti in una residenza d'arte in città e ha ricambiato con un piatto raffigurante l'arte etrusca. Omaggio anche per don Augusto che ha salutato i confratelli ricordando il santo del giorno: "Proprio San Nicola, tanto venerato dai fratelli ortodossi. È una gioia grande vedere questa comunità riunita, un altro giorno che ci vede insieme in fraternità".

Parole di affetto che hanno poi lasciato spazio alla musica, anzi alle voci del coro, un viaggio prima spirituale, con brani liturgici, e poi nella tradizione, con brani russi e cosacchi, proposti in modo incantevole dall'affiatato gruppo e da solisti davvero eccezionali.

Il giorno seguente, emozioni e pubblico entusiasta al teatro comunale per “Aspettando... il Natale 2019”, il concerto solidale organizzato dal Lions Club Tarquinia, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Accademia Tarquinia Musica, che ha aperto, il 7 dicembre, il cartellone della manifestazioni natalizie della città etrusca. A salire sul palco la Banda Musicale della Guardia di Finanza diretta dal Tenente Dario Di Coste. Il repertorio ha spaziato da D’Elia a Reed, da Manente a Bizet, da Mashima a Hoshide per concludersi con l’inno di Mameli. Un’ora e mezza di grande musica scandita dai lunghi applausi della platea.

“Teatro esaurito e orchestra magnifica – dice il presidente del Lions Club Tarquinia, l’avvocato Poalo Pirani -. La 12esima edizione non poteva andare meglio. E bene è andata la raccolta fondi per Superabile Viterbo Aps, cui devolveremo 1250 euro. Un ringraziamento va all’Amministrazione, per averci aperto le porte di una struttura bellissima, e a tutte le persone che hanno lavorato per organizzare il concerto e hanno dimostrato la loro generosità. Infine, un grazie alle autorità civili e militari che hanno partecipato al concerto”.

“Ringrazio il Lions Club di Tarquinia e l’Amministrazione per il sostegno che stanno dando alla nostra associazione – dichiara il presidente di Superabile Viterbo Aps Alfredo Boldorini -. Superabile è un modo diverso di guardare la disabilità. Il nostro è un impegno che ci ha portato in poco a entrare nelle scuole di molte regioni italiane e a parlare con migliaia di studenti. Il supporto delle istituzioni diventa fondamentale. Ma la nostra forza sono i nostri ragazzi. Ognuno con una storia straordinaria. Come, per esempio, quella di Tiziano Monti”.
Il trittico si è concluso l'8 dicembre, giornata in cui è stata ufficializzata Tarquinia città dei mercatini e di Babbo Natale.
Oltre 900 persone hanno visitato la casa di Babbo Natale inaugurata l’8 dicembre dall’associazione Tarquinia Viva nell’ex convento di San Marco, a piazza Cavour. “Una grandissima affluenza per il primo pomeriggio di apertura – afferma Viva Tarquinia –. Tantissimi bambini, con i loro genitori, sono accorsi per incontrare Babbo Natale e visitare la sua bellissima casa. Un risultato oltre ogni aspettativa, frutto dell’intenso lavoro svolto in queste settimane”.

Dal laboratorio dei giocattoli alla galleria della neve, dalla stalla delle renne al laboratorio degli elfi, i più piccoli hanno fatto un viaggio in un mondo fantastico per incontrare e parlare con Babbo Natale. “Siamo soddisfatti – prosegue l’associazione -. E vogliamo ringraziare chi ha creduto in questo progetto. Il proprietario dell’ex convento, il professor Salvatore Dino Zingales, l’Amministrazione comunale, la Proloco Tarquinia e l’associazione Divini Commercianti, l’Officina delle Idee e Alessandra Marino. E un sentitissimo grazie a Vittorio Sensi, il nostro Babbo Natale”.
Pienone anche in via Umberto I per il mercatino dell’artigianato. La strada che porta dal Museo etrusco a palazzo Bruschi Falgari, sede della biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”, è stata invasa dai visitatori che uscivano dalla casa di Babbo Natale e ne hanno approfittato per girare nelle vie del centro storico addobbate a festa.
“Le prossime aperture della casa saranno sabato 14 e domenica 15 dicembre, dalle 16,30 alle 19,15 – conclude Viva Tarquinia -. Il mercatino ritornerà venerdì 13 dicembre, per poi continuare per tutto il weekend”.
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T. P.
