PERUGIA - "Il lupo perde il perlo ma non il vizio, anzi il gusto": è Eugenio Guarducci a stupire, ancora una volta, la stampa e gli addetti ai lavori, messi a girare nella pista dell'autoscontro mentre lui, con maschera da lupo, soffia le candeline numero 30 di Eurochocolate, che ha conquistato di nuovo il centro storico di Perugia fino al 24 novembre.
Ormai non ci si stupisce più, da anni la mente di Eurochocolate ha abituato alle situazioni più incredibili, ma passeggiare dentro un assonnato lunapark, quello di Perugia, popolato solo dal personale intento a sistemare le giostre, per arrivare allo Studio 54 e scontrarsi in macchinina per passare da un relatore all'altro, posti ai lati della pista, non era immaginabile. Nemmeno per il sindaco Vittoria Ferdinandi che condivide la stessa macchina con l’assessore regionale Michele Fioroni.

E' così che si presenta la festosa edizione numero 30 dell'evento sul cioccolato più famoso al mondo, anche se c'è subito lo spazio per tornare seri, con il messaggio di solidarietà ai lavoratori della centenaria fabbrica di cioccolato di Intra (Verbania) che ha annunciato la chiusura per giugno 2025, un dramma per più di cento lavoratori e una trentina dell'indotto. Altrettanto complicata la situazione dell'aumento incontrollato del cacao, che ha convinto gli organizzatori a non realizzare quest'anno le sculture di cioccolato, per evitare la minima forma di spreco in un momento così particolare.

Argomenti importanti che devono essere considerati, anche quando la città si appresta a tornare protagonista della festa: "Siamo in un luogo che porta gioia, come riesce a fare Eurochocolate, dove il ritorno al centro porta il nome di Perugia a livello internazionale, creando un brand legato al cioccolato. Per noi una sfida - ha precisato la prima cittadina - visto che siamo alla prima nostra volta come amministratori". Il sindaco era preente in conferenza con l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Stafisso.


L'assessore regionale Fioroni punta sul progetto: "Voglio tornare al passato, quando c'era una ghettizzazione ad eventi pop, e quindi popolari, come questo, mentre oggi si comprende che il valore di Eurochocolate ha reso Perugia 'città del cioccolato', andando oltre la sua stessa azienda simbolo, la Perugina. Poi torniamo a casa e questo è un elemento identitario. Aggiungo che l'Umbria ha un potere, dimostrato da tanti eventi: far crescere ogni iniziativa organizzata, portandola alla ribalta nazionale, specie grazie a filiere che uniscono piccoe aziende e dandogli una forza nella produzione e sul mercato, come ad esempio quelle agricole hanno fatto con la nocciola".

Andrea Mecozzi di Chocofair ha ricordato l'importanza di Cacao solution Eurochocolate World, che vedrà in via Mazzini stand con 33 produttori internazionali tra i migliori al mondo, che racconteranno la loro storia, con degustazioni. "Il nostro impegno - ha aggiunto - è garantire l'importazione del cioccolato come da normativa, dando una grande occasione ai nostri partner".

L'internazionalità è dimostrata ulteriormente dalla presenza di Julien Simonis (Cacao of Excellence): "Abbiamo un programna che coinvolge i produttori per garantire cacao di alta qualità, che ci permette di arrivare ai distributori, trasformatori e anche consumatori. Qui presenteremo cosa sia il cacao e la sua produzione e l'obiettivo è la creazione di un osservatorio internazionale sul cacao, che sarà costituito il 21 novembre, creando un focus sul prodotto, per fornire occasioni e soprattutto trovare soluzioni. Siamo qui per creare una sinergia con la città del cioccolato, con laboratori e incontri, sposando proprio Perugia come città del cioccolato nel mondo, grazie ad Eugenio, al lavoro del suo staff, alla città e alla sua importante università".

Infine l’executive manager di Eurochocolate, Flavia Ruffinelli, ha ricordato il claim di quest'anno, “Sulla bocca di tutti”, diventato bontà con i cioccolatini targati Costruttori di dolcezze, e le varie iniziative, dagli artisti di strada, all'arrivo di Damiano Carrara, domenica 17 alle15, poi gli incontri con gli studenti, il compleanno condiviso con i primi 200 fortunati che hanno risposto all'appello social, e ovviamente gli stand di grandi aziende, convegni e appuntamenti in tutto il centro storico.

La conferenza si è chiusa con i numeri di un successo annunciato: hotel pieni a Perugia e nei dintorni, confermando la positività di un evento che destagionalizza il turismo tradizionale, ben 120 tour operator che hanno organizzato uno o più autobus per portare gruppi e infine la presenza di Eurochocolate ad Arezzo, invitati dalla fondazione che organizza la manifestazine natalizia, con una piazza interamente dedicata all'evento.
Eurochocolate è così partito dall’elegante palco allestito in piazza IV Novembre con gli originali divani a forma di bocca e la gustosissima gamma di bocche al cioccolato firmata Costruttori di Dolcezze, frutto anche della collaborazione con la Maître Chocolatier Alice Cianuri.

Fittissimo il calendario delle degustazioni in programma nel weekend e centrale, come sempre, il ruolo del goloso Choco Lab, collettore di imperdibili appuntamenti esperienziali, guidati da maestri cioccolatieri ed esperti, che attenderanno il pubblico presso il Centro camerale Galeazzo Alessi in via Mazzini. In particolare, tutti i giorni Roberto Caraceni, Vice Presidente della Compagnia del Cioccolato e chocotaster, condurrà i partecipanti alla scoperta dei segreti del cioccolato attraverso una coinvolgente e golosa analisi organolettica. Saranno ben tre gli appuntamenti quotidiani dal titolo “Scopriamo i perché del Cioccolato”, che nel fine settimana si terranno alle ore 15, 17 e 19.
Il primo sabato di Eurochocolate vedrà protagonista anche la special guest Loretta Fanella, chef pâtissier di Carlo Cracco e dei fratelli Adrià, premiata come "Miglior Pasticciera d'Italia" e, lo scorso autunno, tra i Migliori Pasticcieri al Mondo. Durante la sua masterclass - Sabato 16 Novembre alle ore 14 - preparerà un dessert al piatto chiamato E’(s)Senza che avrà come ingredienti principali la polpa di cacao di Palo Santo e la rara selezione di cacao “Chuncho" di Quma. Un dessert fresco, colorato, delicato, pensato per essere consumato anche da chi ha intolleranze e allergie, senza rinunciare all’estetica e al gusto.

Inoltre con “Treegether: conosci il tuo produttore”, sabato 16 alle ore 18 e domenica alle ore 12, sotto i riflettori saranno i cioccolati a filiera diretta di Uganda, Madagascar, Costa d’Avorio e Perù.
E ancora, nell’ambito di About Chocolate, spazio agli approfondimenti sulle nuove opportunità per la filiera cacao-cioccolato. Sabato 16 Novembre, alle ore 15.30 presso la Sala della Vaccara, si terrà il convegno “Il cioccolato: alimento buono che fa bene”, promosso da ISCHOM e curato dal Prof. Gian Carlo Di Renzo per esplorare le proprietà del cacao e presentare il secondo volume de “Il Grande Libro del Cioccolato”: un focus su letteratura, arte e società con una sezione dedicata alla storia di Eurochocolate.
Anche Umbria Tourism conferma la propria presenza in evento con l’originale attività “Calendario dell’Avvento - Alla scoperta dell’Umbria”. Ogni casella del goloso calendario che i partecipanti potranno ricevere in omaggio vedrà protagonista un luogo umbro, accendendo così curiosità e interesse verso le destinazioni regionali e trasformando l’apertura di ogni “finestra” in un dolce viaggio nel Cuore verde.
E ancora, in occasione dei 30 anni di Eurochocolate è stata attivata una proficua collaborazione con la Galleria Nazionale dell'Umbria al fine di promuovere tra i numerosi chocolover attesi in città il patrimonio storico-artistico dei Musei Nazionali di Perugia - Direzione Regionale Musei Nazionali dell'Umbria. In particolare, chi esibirà un titolo di acquisto Eurochocolate presso la biglietteria della Galleria Nazionale dell'Umbria, avrà diritto a un ingresso ridotto a 5 euro. Un'occasione imperdibile che fonde dolcezza e cultura.
Eurochocolate vi aspetta nel centro storico di Perugia fino al 24 Novembre.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
