VITERBO - Svelati stamani nella conferenza a Palazzo dei Priori gli ultimi dettagli sull'imminente San Pellegrino in Fiore, in programma dal 1° al 4 maggio nel centro storico cittadino, specie nel quartiere medievale che ne porta il nome.
La storica manifestazione torna per il secondo anno consecutivo con l'organizzazione comunale, dopo le 33 edizioni ideate e gestite dall'ente guidato dal presidente Armando Malè e il direttore artistico Fabio Fontana, e come anticipato mesi fa seguendo il progetto proposto dall'architetto Lorenzo Porciani (L'intervista a Lorenzo Porciani sul nuovo San Pellegrino in fiore 2025 dedicato al Giubileo).

Giunto secondo nel bando di idee realizzato nel 2024, il giovane architetto e la collega Delaram Kazemi Asfeh hanno ripensato il progetto facendo qualche variazione per declinarlo alla celebrazione del Giubileo. La scomparsa di Papa Francesco ha poi richiesto un ulteriore omaggio, che sarà visibile in piazza San Lorenzo, tra la cattedrale cittadina e il Palazzo Papale, luogo dove nacque il termine conclave, cum clave, con i cardinali chiusi a chiave dai viterbesi stanchi di assecondarli dopo decine di mesi di riunioni senza che decidessero il nome del futuro pontefice.
"Piazza San Lorenzo è quindi diventata una piazza completamente nuova - precisa infatti Porciani - e prevede un'installazione al centro e altre lungo la scalinata del Palazzo dei Papi. L'omaggio a Francesco sarà in piazza, con la creazione composta da quattro braccia ad elle che insieme costruiscono una croce, dove saranno scritte alcune parole, fino a pochi giorni fa pensate per il Giubileo, ora tratte da Laudato si', la prima enciclica di Bergoglio dedicata proprio alla natura e all'ambiente".

L'architetto ha poi ricordato il percorso che lo ha portato fin qui: "Considero ottima l'idea dello scorso anno di mettere le nostre professionalità in competizione, permettendoci di proporre i nostri allestimenti. Dallo scorso dicembre ci siamo messi al lavoro in questo progetto, che dopo aver avuto il secondo posto ci troviamo ad organizzare. Oltre a piazza San Lorenzo, che abbiamo adattato all'anno giubilare e alla scomparsa di Papa Francesco, allestiremo piazza del Gesù, San Carluccio, dedicata alla città immersa nei due laghi del territorio, Scacciaricci, dove prosegue il legame con l'acqua attraverso stagni e ninfee, e San Pellegrino pensata come ultima tappa del cammino di un viandante, tutto come da programna, e mi piace sottolineare piazza della Morte, con la cupola che richiama le architetture cittadine immersa nei tigli normalmente presenti".
In piazza San Lorenzo sarà allestito da Chiara Brunori (Verdi e contenti) un mercatino selezionato di vivaisti produttori che punta alla qualità, con rose, ortensie, piante succulente e carnivore, immersi nel giardino diffuso e condiviso di tutto il percorso.
Appuntamento a Viterbo dal 1° al 4 maggio, con un calendario di iniziative collaterali che sarà presto diffuso dall'amministrazione, inaugurazione ufficiale il 1° maggio alle 10 in via San Lorenzo, angolo piazza del Gesù, come sempre allietata da musici e sbandieratori.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
