TARQUINIA - Per il secondo anno consecutivo torna la prevendita online dei biglietti del DiVino Etrusco, la rassegna enogastronomica che celebra il vino e la civiltà etrusca, in programma dal 21 al 24 e dal 28 al 30 agosto, nel suggestivo centro storico di Tarquinia.
Grazie all'ottimo riscontro ottenuto lo scorso anno, anche per l'edizione 2025 sarà possibile acquistare comodamente i biglietti online al link https://linktr.ee/divinoetrusco e ritirarli direttamente presso l'Infopoint della Barriera San Giusto, evitando la fila alle casse.
Il servizio di prevendita è pensato per rendere l'esperienza dei visitatori ancora più agevole e piacevole fin dal primo momento: una scelta che coniuga innovazione e praticità, nel segno della qualità e della tradizione che rendono il DiVino Etrusco un appuntamento imperdibile.
Presentati anche gli incontri dedicati agli appassionati di libri: torna anche quest'anno, all'interno del DiVino Etrusco, il "Salotto letterario", la rassegna di incontri dedicata agli amanti dei libri e delle storie raccontate direttamente dalla voce dei protagonisti.
Quattro appuntamenti, a ingresso libero, in programma a partire dalle 18:30, all'Alberata Dante Alighieri, nel centro storico di Tarquinia.
Si comincia venerdì 22 agosto con "Le tre unità", raccolta di poesie della docente di lingue Mara De Santis, che verrà presentata in dialogo con il giornalista Stefano Tienforti. Il libro è un'opera che allude a un'idea di triplicità che non è solo tematica ma anche formale,
manifestandosi nell'uso di tre lingue diverse: italiano, spagnolo e inglese.
Sabato 23 agosto sarà invece il momento di "Tracce da un altro mondo: immagini e ricordi di Guerino Gambella", un viaggio visivo ed emotivo nelle memorie dell'artista Guerino Gambella con la curatrice Elisa Eutizi.
Venerdì 29 agosto torna il giornalista Stefano Tienforti per intervistare Luigi De Pascalis, autore del romanzo "Il buio e le stelle", in cui dipinge la frattura traumatica della grande guerra attraverso gli occhi del giovane Andrea Sarra. L'opera fa parte del ciclo Il labirinto dei Sarra (2010) e La pazzia di Dio (2014) e si intreccia fortemente con quest'ultimo.
Infine, sabato 30 agosto, chiusura con l'insegnante e critico teatrale Carlo Lei e il suo libro "Leggermente mossa", una storia d'amore, d'attrito, di agguati, in collaborazione con Revolver Edizioni.
Il DiVino Etrusco è promosso e organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l'enogastronomo "col cappello" Carlo Zucchetti, con il contributo finanziario della Regione Lazio e con il patrocinio di Provincia di Viterbo, Camera di Commercio
di Rieti-Viterbo e Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. La rassegna si avvale anche del supporto dell'associazione culturale Viva Tarquinia.
