VITERBO - Auguriamo Buon Ferragosto ai nostri lettori ricordando il senso della giornata del 15 agosto, in cui la chiesa celebra l’Assunzione della Beata Vergine Maria, nel senso di “Nascita al cielo” o "Dies Natalis".
Nel Credo apostolico si professa la fede nella “Risurrezione della carne” e nella “vita eterna”, fine e senso ultimo del cammino della vita.
Un privilegio, quello di Maria, strettamente legato al fatto di essere Madre di Gesù: dato che la morte e la corruzione del corpo umano sono conseguenza del peccato, non era opportuno che la Vergine Maria – esente dal peccato – fosse intaccata a questa legge umana.
Il Vangelo suggerisce di leggere il mistero di Maria alla luce della sua preghiera, il Magnificat: l’amore gratuito che si estende di generazione in generazione, e la predilezione per gli ultimi e i poveri trova in Maria il frutto migliore, si potrebbe dire il suo capolavoro, specchio nel quale l’intero popolo di Dio può riflettere i propri lineamenti.
Lo scorso anno Leone XIV, nell’Angelus del 15 agosto 2025, riprese proprio il tema del pellegrinaggio celebrato durante l’anno giubilare,che presenta Maria glorificata nel corpo e nell’anima come immagine della Chiesa e “segno di sicura speranza e di consolazione” per il popolo di Dio pellegrino. Maria, sottolineò Leone: “risplende come icona di speranza per i suoi figli pellegrini nella storia”. L’intera esistenza di Maria è riletta come “un pellegrinaggio di speranza” che, attraverso la Croce e la Risurrezione, giunge “in patria, nell’abbraccio di Dio”.
