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Luce al colore. La cromia dei sarcofagi del museo civico di Viterbo: mostra cromatica per le festività natalizie

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VITERBO - Luce al colore. La cromia dei sarcofagi del museo civico di Viterbo. Dal 18 dicembre 2019 al 12 gennaio 2020, al museo civico Luigi Rossi Danielli, occhi puntati sui sarcofagi provenienti dai siti etruschi di Musarna, Cipollaretta e Norchia per la mostra e l'istallazione di luci realizzata dal Comune di Viterbo in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia.

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Si tratta di 39 esemplari in nenfro fra casse, coperchi e sarcofagi completi etruschi, esposti e conservati nel chiostro, datati tra la fine del IV e l'ultimo decennio del II secolo a.C.

L'evento, che verrà inaugurato mercoledì 18 dicembre alle 17,30, vuole porre l’attenzione su un aspetto poco noto: il colore delle sculture. La maggior parte dei sarcofagi, infatti, mostra tracce di una cromia originaria, composta soprattutto dei toni del rosso e del giallo. Il tema della mostra scaturisce dagli studi condotti da Gloria Gubbiotto ed Ester Maria Nuzzo con Paola Pogliani e Marina Micozzi, mentre le indagini scientifiche sono state realizzate da Claudia Pelosi e Giorgia Agresti nel Laboratorio di Diagnostica e Scienze dei Materiali “Michele Cordaro”.

L’integrazione delle ricerche ha consentito di individuare i residui di colore superstite e riflettere sulla tecnica d’esecuzione. Il colore rosso è quello predominante, usato in varie tonalità per gli incarnati e per le vesti delle figure scolpite sui coperchi, ma in alcuni esemplari è presente il colore rosa nelle zone dell'incarnato e il colore rosso scuro, tendente al prugna, sulle vesti dei defunti. Il giallo è impiegato sulle patere sorrette dai defunti banchettanti, o per gli ornamenti femminili, come bracciali e orecchini, e il nero che si incontra nella definizione dei dettagli del viso o nella decorazione delle casse. Si tratta di tracce di cromia che possono sfuggire al visitatore del museo.

Per questa occasione verranno messe in risalto dall’istallazione di luci progettata dal fotografo Gaetano Alfano. “Questo evento – ha spiegato l'assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis – rientra tra le iniziative promosse da questa amministrazione per la promozione del nostro museo civico e della nostra città. La stretta collaborazione con l'Università degli Studi della Tuscia, in questo caso con il DIBAF, va ad arricchire ulteriormente il valore del patrimonio artistico e culturale conservato all'interno del museo. Attraverso tecniche innovative, gli antichi sarcofagi verranno presentati al pubblico sotto una luce diversa e attenta, in grado di far risaltare quei dettagli che in genere restano nascosti, o comunque non in primo piano”.

La mostra sarà accompagnata da tre incontri con i curatori: il 18 dicembre alle ore 17,30 in occasione dell’inaugurazione, il 28 dicembre e il 4 gennaio alle ore 17.

La mostra e l'installazione di luci saranno visitabili da martedì a domenica, durante il periodo 18 dicembre – 12 gennaio, dalle ore 17 alle ore 19. In occasione dell'inaugurazione di domani, il museo resterà aperto fino alle ore 20.