Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Palazzo Bruschi Falgari: apertura secondo piano e mostra fotografica

Mostre
Font

TARQUINIA - Questa mattina, sabato 17 dicembre, è stato inaugurato il secondo piano del prestigioso Palazzo Bruschi Falgari.

Pin It

Dal 2012 sede della Biblioteca Comunale “Vincenzo Cardarelli”, al piano nobile del Palazzo, l’edificio, riedificato nel XIX secolo su progetto di V. Vespignani, è stato sottoposto negli anni a vari interventi di consolidamento e restauro, che si sono ultimati da poco nel secondo piano. L’intervento sul Palazzo, che ha riguardato anche le notevoli decorazioni pittoriche di G. Folchi e A. Angelini, è un importante esempio di riqualificazione del patrimonio immobiliare comunale e pone l’intero stabile come importante punto di riferimento per la cultura cittadina.

Al secondo piano sarà possibile ammirare la cappella di famiglia, un piccolo ambiente provvisto di un altare e di una cupola con aperture alla base e ornati decorati con foglie d’oro, oltre che alcune sale che ospitano decorazioni parietali dei pittori di scuola romana del XIX secolo.

In concomitanza con l’apertura del secondo piano del Palazzo Bruschi Falgari, è stata presentata la mostra fotografica “Entrada Proibida - Cronache Amazzoniche” a cura di Pino Ninfa.

Il progetto del fotografo milanese è un percorso per immagini che racconta un ambito importante e fondamentale come quello della foresta Amazzonica, per richiamare la comunità alla riflessione sul delicato equilibrio fra natura e agire umano.

Un popolo indio ha creato nel suo linguaggio sedici modi diversi di descrivere il colore verde. Sfumature e significati che si possono cogliere solo nel profondo dell’incontaminata foresta dell’Amazzonia, che tuttavia è in pericolo a causa della deforestazione. Così come è a rischio la sopravvivenza delle popolazioni che in essa vi abitano.

Grazie agli scatti unici di Pino Ninfa scopriremo come sia possibile ricavare energia elettrica dagli scarti della noce brasiliana o come sviluppare un turismo ecosostenibile e controllato per fare sopravvivere intere aree della foresta.
Tra conservazione e sostenibilità ambientale, un viaggio fotografico alla scoperta di uno degli ambienti più selvaggi e affascinanti del pianeta.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 22 gennaio 2023, tutti i giorni dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30 al secondo piano di Palazzo Bruschi Falgari.