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Trent'anni di poesia: Antonio Arévalo presenta la raccolta "Le terre di nessuno"

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VITERBO - L'arte a tutto campo: Antonio Arévalo, curatore d’arte e organizzatore culturale, sale oggi, 18 febbraio alle 18.30, sul palco del Teatro San Leonardo (Caffeina) in veste di poeta, per presentare "Le terre di nessuno". Con lui saranno presenti il traduttore e critico Matteo Lefèbre e la docente Unitus Maria Gabriella Dionisi.

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Giovanissimo, abbandona il paese in seguito al colpo di stato del generale Pinochet e si trasferisce in Italia, dove pubblica i primi versi e inizia a entrare in contatto con il mondo della letteratura e dell’arte.
Tra le sue raccolte e plaquettes poetiche, in cui spesso si alternano la lingua spagnola e quella italiana, si ricordano: Las tierras de nadie (1980); El Luchexilio (1981), Extraño Tipo (1982), Domus Aurea (1985), Mansión de sombras (1990), Domus Aurea 1-2 (1996).

Ha curato importanti esposizioni di artisti contemporanei internazionali in diversi centri e anche presso la prestigiosa Biennale di Venezia. Dal 2014 è Addetto culturale presso l’Ambasciata del Cile in Italia.

Le terre di nessuno è una raccolta poetica di Antonio Arévalo – artista a tutto tondo, considerato uno dei maggiori intellettuali della cultura cilena (e sudamericana) contemporanea – che racchiude i versi scritti tra il 1980 e il 2016.