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Civita Luogo del Pensare: arriva 'L'uomo del bosco' di Mirko Zilahy

Libri
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BAGNOREGIO - 'Civita Luogo del Pensare' abbraccia Mirko Zilahy con il suo 'L'uomo del bosco'. L'appuntamento è per questa sera,  19 agosto alle 21 nella splendida piazza San Donato, cuore del borgo da un milioni di visitatori l'anno e candidato Unesco. Si tratta di un successo editoriale di quest'anno che è legato a Civita perché il borgo è rappresentato sulla copertina. 

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Il libro: nel bosco dell'infanzia si nasconde il segreto più spaventoso. È lì che ci aspetta. Ed è lì che lo ritroveremo.
Il professor John Glynn, scienziato di fama mondiale, è al lavoro su una speciale sonda geofonica, SismoTime, che ascoltando la voce del nostro pianeta – i movimenti nelle profondità della crosta terrestre – sarà in grado di prevedere ogni tipo di terremoto con grande anticipo salvando milioni di vite umane. Nel momento in cui presenta la sua invenzione alla stampa, John Glynn è una stella del firmamento accademico, ma nessuno sa che la causa scatenante di quella ascesa straordinaria ha una precisa data di nascita: il 19/04/1990, quando, poco prima dell'alba, suo padre Liam Glynn – il grande eretico delle scienze geologiche degli anni Ottanta – scompare nell'esplosione di una miniera in Belgio insieme alla sua squadra di estrattori. Da quel tragico giorno sono trascorsi trent'anni e per John la memoria di quel tempo si è polverizzata in un oblio nebuloso. Almeno finché la sua famiglia non si trasferisce nella casa che affaccia sulla fiabesca Civita di Bagnoregio, la città che muore. Da quel momento una serie di eventi straordinari – la scomparsa di una sonda nei boschi di Civita, l'apparizione di un poliziotto con una VHS appartenuta a suo padre, gli sms che riceve da vecchi compagni di scuola e quella voce che abita i suoi incubi, notte dopo notte – sconvolge la vita perfetta del professore. Come se con un gesto magico avesse spalancato un abisso da cui affiorano pezzi di un mosaico spaventoso, John si ritroverà a fare i conti con un passato sepolto sotto gli strati di un peccato originale antico quanto è antico il mondo. Perché nel bosco dell'infanzia si nasconde il segreto più spaventoso. È lì che ci aspetta. Ed è lì che lo ritroveremo.

Il 21 agosto arriva Costantino D'Orazio con 'Vite di artisti eccellenti' (Casa del Vento). Il 24 agosto in piazza San Donato a Civita ci sarà Walter Veltroni con 'Il caso Moro e la Prima Repubblica'. Il 26 agosto è il turno di un altro big a Civita: Paolo Crepet con 'Oltre la tempesta'.

Il primo settembre, sempre alle ore 21, a Piazzale Biondini lo spettacolo di Emilio Solfrizzi 'Roger'. Il due settembre arriva Umberto Galimberti alla Casa del Vento con 'Cosa significa pensare'. Il 5 settembre lo spettacolo 'Buoni da morire' con Debora Caprioglio, Pino Quartullo, Gianluca Ramazzotti. Ultimo appuntamento il 17 settembre con un altro grande nome del giornalismo italiano come Ezio Mauro (Casa del Vento).

'Civita Luogo del Pensare', un'edizione 2021 con grandi nomi e il percorso della candidatura a patrimonio Unesco per Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio al centro. Tra gli appuntamenti più attesi e voluti, in questo anno così importante, la lectio magistralis sulla bellezza e l'umanesimo dell'imprenditore del cashmere Brunello Cucinelli in programma per il 27 agosto ore 21 a Civita.

Cucinelli ha ricevuto un numero straordinario di riconoscimenti nazionali e internazionali per il suo “capitalismo umanistico”: nel 2018 l’Università degli Studi di Messina, ritenendo Brunello Cucinelli “pensatore concreto, promotore culturale e vero mecenate dei nostri tempi”, gli ha conferito il dottorato di ricerca in Filosofia honoris causa. Negli anni precedenti nobilissime per la sua realtà umana sono le prestigiose nomine a Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana e quella a Cavaliere del Lavoro, consegnatagli dal Presidente della Repubblica, la Laurea ad honorem in Filosofia ed Etica delle relazioni umane, con cui l’Università degli Studi di Perugia gli ha voluto rendere omaggio, ed il Global Economy Prize, ricevuto dal prestigioso Kiel Institute for the World Economy con l’attestato di aver saputo “impersonare perfettamente la figura del Mercante Onorevole ”.