VITERBO - Il coro “Musica reservata” diretto da Roberto Ciafrei esegue, nell'ambito del festival "I bemolli sono blu", e per la prima volta in città la “Via crucis” di F. Liszt per coro e organo (organista Ferdinando Bastianini) che l’autore austriaco compose nel 1876, nell’ultima stagione della sua lunga esistenza (1811-1886) quando decise, dopo una vita di successi e di “bagliori”, di ritirarsi dal mondo in una meditazione contemplativa, prendendo anche i gli Ordini Minori in Vaticano.
La partitura affida al coro il dolore del Calvario e al pianoforte-organo l’amplificazione degli stati d’animo che coinvolgono lo spettatore.
Il festival “I bemolli sono blu” si conclude così questa sera, 9 novembre (ore 21,00 ingresso libero), nella chiesa della Verità con un concerto polifonico dedicato al 125° anniversario del Touring Club (1894-2019).
Il “Coro “Musica reservata”, di recente formazione, accoglie eccellenti individualità che hanno già dimostrato ottima tecnica vocale in un recente concerto di musica sacra dei “Bemolli” a San Martino al Cimino. Ha conseguito l’anno scorso il terzo posto al 35° Concorso nazionale “G. d’Arezzo” nella categoria “Cori misti”.
