Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

"Alla Zingarese": per la prima volta a Viterbo il Philharmonic String Trio con il maestro De Palma al pianoforte

Spettacolo
Font

VITERBO - Prosegue con successo il festival "I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica" (27 settembre-7 novembre 2020), organizzato dall'Associazione Musicale Muzio Clementi con la direzione artistica del maestro Sandro De Palma.

Pin It

Questo pomeriggio l'attesissimo Philharmonic String Trio (nella foto durante le prove) composto da tre musicisti di fama internazionale per la prima volta a Viterbo, Romano Tommasini, Wolfgang Talirz, David Riniker, violino, viola e violoncello, accompagnati al pianoforte dal maestro Sandro De Palma.

Un quartetto unico quindi, una formazione speciale ma collaudata, dal monento che il maestro e pianista De Palma si è più volte esibilto con i musicisti tedeschi.

Un concerto atteso anche dagli stessi protagonisti, come confessa Romano Tommasini, violinista di origini umbre: "Siamo così vicini e quindi mi sento vicino a Viterbo. Voglio fare i complimenti all'organizzazione, alla bravura del maestro De Palma, che conosciamo da tempo, circa vent'anni e con cui abbiamo suonato con la Filarmonica, in varie formazioni. Siamo molto felici di esprimerci in questo luogo storico, così in centro città. Questo è un momento particolare - ammette Tommasini -, il Covid ci ha fermato e eravamo costretti ad esibirci in remoto davanti una filarmonica vuota. Oggi sarà diverso, anche se il numero degli spettatori è limitato, sentiremo il calore del pubblico".

PhilharmonicStringProve3DePalma

Un momento delicato, come ha precisato lo stesso maestro De Palma: "Stiamo rispettando le regole e ci accontentiamo. Mi piace però segnalare che dalla riapertura delle attività musicale ci sono stati circa 34mila spettatori ed è stato segnalato un solo positivo al virus. Se le cose si fanno con attenzione è possibile ancora fare concerti".

E musica sarà, oggi, sabato 17 ottobre alle ore 18, nella chiesa di San Silvestro a piazza del Gesù, nello straordinario concerto, in prima assoluta, dal titolo "Alla Zingarese".
Un evento nell'evento con il trio Philharmonic che si caratterizza per programmi di autori classici, romantici e contemporanei e si trasforma, per l'occasione viterbese, in quartetto, sperimentando, con l'intervento del pianoforte suonato dal maestro Sandro De Palma, un nuovo laboratorio musicale della linea programmatica "Camera Lab".

Il concerto prevede nella prima parte sonate di Beethoven (1770-1827) "Trio per violino, viola e violoncello in do minore op.9 No.3" e nella seconda parte Brahms (1833-1897) con "Quartetto per violino, viola, violoncello e pianoforte in sol minore".

Romano Tommasini, violino. Figlio di genitori italiani, è cresciuto in Lussemburgo, ha completato i suoi studi musicali a Parigi nel 1983 con due primi premi (violino e musica da camera). Nel 1986 è diventato primo violino della Nancy Orchestra e tre anni dopo è entrato a far parte della Filarmonica di Berlino. Per quanto riguarda la musica da camera, Romano Tommasini è coinvolto nel Philharmonic String Trio, nel Philharmonic String Quintet e nella Philharmonic Camerata.
Wolfgang Talirz, viola, dopo aver vinto in giovane età (1980) il primo premio al concorso nazionale per giovani musicisti "Jugend musiziert", viene assunto dalla Filarmonica di Monaco e tre anni dopo passa alla Filarmonica di Berlino. Attualmente è coinvolto in tre gruppi di musica da camera: Amarcord Quartet, Philharmonic String Quintet e Philharmonic Camerata. Il violista Wolfgang Talirz è molto attivo in progetti di beneficenza ai quali dedica particolare attenzione con l'obiettivo di aiutare i bambini di strada messicani e i bambini malati di cancro. Oltre al lavoro e alla sua famiglia, ha altre due passioni: suonare il pianoforte, e bere il vino a denominazione controllata (AOC), il Grands Crus de Bourgogne, di cui fa parte come membro della "Commanderie des Chevaliers du Tastevin".
David Riniker, violoncello. È stato allievo di Jean-Paul Guéneux dall'età di sei anni, con il quale ha completato "con lode" i suoi studi universitari all'età di 19 anni. È membro della Filarmonica di Berlino dal 1995 e tiene concerti come solista in gran parte d'Europa, così come in America, Cina e Giappone. Ha al suo attivo registrazioni per radio, dischi e CD ed è attivo anche nella musica da camera come membro dei 12 violoncellisti della Filarmonica di Berlino e del Breuninger Quartet e come duo partner di Christoph Streuli.

La rassegna concertistica "I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica 2020", organizzata dall'Associazione Musicale Muzio Clementi con il direttore artistico Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rivista Musica, Radio Classica, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo; ha l'appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia.
I biglietti si possono prenotare online www.associazioneclementi.org . Tutti i concerti sono fruibili sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell'Associazione e si svolgono nel rispetto delle regole dell'emergenza Covid-19 - Info - 328 7750233.

T. P.