VITERBO - Tradizione rispettata: il Concerto di Natale, sold out come sempre, ha portato le note di feste più belle, aggiunte ad un pizzico di allegria e tanti applausi.
Teatro dell'Unione pieno per oltre 3 ore di musica con protagonisti a non finire, presentati in modo fiabesco e disincantato dall'attrice Laura Antonini, la ballerina Chiara Orazi e la performer Roberta Sperduri, immerse nella magica della scenografia realizzata dalla Yarn Bombing Viterbo. Sul palco, diretti dal maestro Fabrizio Bastianini, l'orchestra sinfonica EtruriaEnsemble e l'ensemble vocale Il Contrappunto, i giovani dell'orchestra sinfonica Ars Nova, diretta da Luca Tomarchio e Giuseppe Maria Ceccarini, e il Contrappunto Kids, i solisti Emanuele Pellegrini, Alessandro Fiocchetti, Mariangela Rossetti, Serenella Fanelli, Luisa Stella, Federico Benetti, Fabrizio Viti al pianoforte, per gran parte eccellenti talenti locali.



Un insieme di note per gran parte classiche, con i cantanti lirici a fare da punta di diamante, e i brani più belli dedicati al Natale, per loro stessa esistenza perfetti per l'esecuzione corale, meravigliosa nella versione voci bianche del Contrappunto Kids, poi diventato un tutt'uno con il coro nella parte finale del primo atto del concerto.




Protagonisti anche importanti ospiti, ciascuno con una sua identità: da Le Mariù, quartetto dall'atmosfera retrò, ai freschissimi Lo Studio illegale, gruppo di studenti valleranesi votati alla musica pop, e ancora le Romanza Quartet, violiniste dall'anima rock in grado di proporre, a supporto di una base organica, anche esecuzioni di Lady Gaga, Coldplay e Europe.






E infine i Dirotta su Cuba, Simona Bencini e Stefano De Donato, l'anima funky della serata, pronti a riproporre il loro primo grande successo, "E' andata così" presentato nel 1997 a Sanremo, sempre con orchestra sinfonica, e in versione duo, chitarra e voce, l'evergreen "Gelosia".
Teresa Pierini






