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Gloria sempre più... in excelsis: la partenza della Macchina di Santa Rosa 2019

VITERBO - Una partenza leggermente ritardata, attendendo il calare della tramontana, giusto per un pizzico di tranquillità in più: è comunque trionfo all'arrivo dei Facchini a San Sisto, che arrivano carichi e con tanta voglia di riportare Gloria a casa, davanti al Santuario.

A piazza San Sisto è presente l'ammiinistrazione viterbese, guidata dal sindaco Arena, e tanti sindaci che ormai non si perdono lo spettacolo in prima fila. Con loro l'onorevole Polverini e il senatore Gasparri, il consigliere regionale Panunzi e il presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, che appena giunto sotto la Macchina saluta l'amico Sandro Rossi, capofacchino e soprattutto padre del giovane campione Alessandro, cresciuto con la maglia della squadra biancoceleste, e poi si dirige sotto Gloria, fermandosi alcuni minuti in raccoglimento e in preghiera.

All'interno della chiesa è il vescovo Fumagalli a riportare il discorso sull'imitazione ai gesti di Rosa, portando di nuovo l'esempio della solidarietà e dell'accoglienza, mentre fuori arriva da Roma Lux Rosae, portata da cinque messaggere, un arrivo tutto al femminile per sottolineare la forza delle donne.

I Facchini escono, ricevono la seconda benedizione mettendosi in ginocchio e si ripete il rito: il costruttore Vincenzo Fiorillo conferma che la Macchina è perfetta, il sindaco Arena informa che il percorso è libero e consegna Gloria al capofacchino. Poche parole per ricordare la grande attesa in città e si parte, spallette e ciuffi, dopo la dose di carica a suon di confetti, prendono posto, il primo Sollevate e fermi e la partenza a passo deciso, pochi attimi e siamo già in piazza Fontana Grande e poi ancora sotto per dirigersi in piazza del Plebiscito (segue nella prossima fotogallery, clicca qui).

Teresa Pierini