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Gloria sempre più... in excelsis: lungo il Corso mentre spunta dai tetti

VITERBO - Via Roma, e il Corso sono i due punti più impegnativi, stretti, con i balconi e qualche appassionato che ancora si ostina nel cercare di toccarla, creando sempre problemi ai Facchini sotto.

E' uno dei momenti più delicati e basta seguire la Macchina per capire la precisione chirurgica con cui si spostano leggermente a destra e a sinistra, seguendo la traccia preparata a terra il giorno precedente. Gloria sfila precisa e trionfante, e in alcuni punti le "spallette" devono anche mettere la testa sotto, per recuperare spazio ai lati.

Tutto calcolato, come l'applauso che ricevono in piazza delle Erbe e del Suffragio.

L'arrivo in paizza Verdi lo scegliamo da una vista privilegiata, una terrazza che svetta su via Santa Rosa, da cui si vede la Macchina arrivare dietro i tetti del corso e poi conquistare la piazza, con il tradizionale giro per mettersi in posizione verso la salita finale.

Rosa è sempre lassù, ma è decisamente più vicina, tanto che è facile ammirare la bellezza della nuova aureola, indossata quest'anno.

Il Trasporto sta per concludersi ma la magia rimarrà sempre nel cuore (segue ultima gallery, clicca qui).

Teresa Pierini