Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

La Nobile Contrada Trinità si tiene stretta il Palio e vince anche in questo 2024

SORIANO NEL CIMINO - Una gara combattuta al Campo de li Giochi fa bissare il successo alla Nobile Contrada Trinità, che grazie alla precisione all'anello unita alla velocità del cavaliere conquista anche in questo 2024 il Palio della Sagra delle castagne di Soriano nel Cimino.

Sul campo, circondato da tanti contradaioli in trepida attesa, secondo l'ordine sorteggiato venerdì sera, scendono  gli arcieri Riccardo Gasponi (San Giorgio), Ferruccio Berti (Rocca), Edoardo Gallucci (Papacqua), Fabio Bibiani (Trinità) e, nello stesso ordine, i cavalieri Moreno Olivetti su Cecilia, Cristian Carloni su Bambola, Giancarlo Ricci su Nuvola, e Fabio Porchianello su Porsenna.

A giudicare la correttezza dei giochi il maestro di campo Roberto Parnetti e il giudice FidArco Vincenzo Iosca. Presente sul campo, come sempre, il presidente dell'Ente Sagra delle Castagne, Antonio Tempesta.

E' tutto pronto per sfidarsi, tre giri per i cavalieri, tenendo conto del tempo e degli anelli recuperati sui 9 paletti (9 punti quello da 6 cm, 6 da 9 cm e 3 da 12 cm) lungo un percorso di 236 metri e largo 2. Al centro, tra una corsa e l'altra, gli arcieri a tirar frecce sul bersaglio da 20 metri, poi da 27 e infine da 35.

Questa la cronaca dell'entusiasmante competizione: al primo giro i cavalieri di Trinità e Papacqua fanno percorso netto con gli anelli piccoli, con una leggera differenza solo nel tempo, leggermente staccata Rocca che perde un solo anello, indietro San Giorgio. Al primo giro degli arcieri ancora avanti Trinità e Papacqua, stavolta parimerito a 56, seguita due punti sotto da Rocca e a meno 4 San Giorgio.

I cavalieri di Trinità e Papacqua proseguono nel percorso netto degli anelli, la piccola differenza di 3 punti è data dalla velocità, Rocca prova a resistere, San Giorgio resta staccata. Con il secondo tiro degli arcieri la partita è acnora equilibrata.

Decisivo il terzo turno dei cavalieri, ancora anelli netti per Papacqua e Trinità, che però stacca il secondo con il tempo finendo con un punteggio di 240,22, seguito da Rocca a 239,68, in grande recupero grazie al tempo di gara, e Papacqua a 233,68 mentre San Giorgio resta fermo a 215,70.

Decisivo l'ultimo turno degli arcieri, con Rocca che stoppa la rimonta finendo con una freccia sulla parte azzurra del bersaglio e lascia questa parte del torneo a Papacqua, con 154 punti, seguito da Trinità a 153, Rocca a 151 e San Giorgio a 149.

La somma dei punti tra cavaliere ed arciere assegna il Palio alla Nobile contrada Trinità, seguito dal rione Rocca, poi le contrade Papacqua e San Giorgio, in una gara perfetta, senza verifiche al regolamento e contestazioni. E parte la festa, che si svolge come da tradizione in piazza.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi