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Alle Terme dei Papi tutto il centrodestra: “Insieme per tornare a vincere”

Viterbo
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VITERBO - Un’assemblea affollatissima. E con tanta voglia di parlare, intervenire, partecipare in prima persona al cambiamento.
Ieri mattina, all’Hotel Terme dei Papi, l’intero centrodestra, compatto, ha dato voce alle esigenze del territorio e alle tante problematiche che massacrano la Tuscia dopo anni di malgoverno.

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All’incontro, introdotto da Gianmaria Santucci, dal titolo emblematico “Insieme per tornare a vincere”, hanno preso parte tutti gli esponenti della coalizione: i candidati alla Camera Simonetta Badini e Guido Cianti (Noi con l’Italia-Udc), Tiziana Mancinelli ed Enrico Maria Contardo (Lega), Giampiero Monti (Fratelli d’Italia) e Fabio Notazio (Forza Italia) con Mauro Rotelli (candidato uninominale alla Camera) ed i candidati al Senato Laura Allegrini (Fratelli d’Italia) Daniela Anetrini e Antonio Perelli (Noi con l’Italia-Udc) Umberto Fusco (Lega), Martina Salza (Forza Italia) per Mauro Battistoni (candidato uninominale al Senato).

"Uno schieramento unito e proiettato verso il futuro - spiega la nota - con la forza dell’esperienza e l’entusiasmo dei giovani, elementi fondamentali della corsa per la vittoria che può realmente far partire da Viterbo una nuova storia.
La politica ormai stantia che ha immobilizzato il territorio deve essere definitivamente cancellata per lasciare spazio ad una svolta radicale, in grado di imprimere il cambiamento necessario alla crescita e allo sviluppo di un territorio ricco di eccellenze tutte da valorizzare.
La Tuscia ha un tessuto esteso di aziende artigiane, agricole e di piccola e media industria".

Moltissime sono le storie di successo che meritano di essere raccontate, valorizzate, trasformate in formidabili vettori di visibilità per una terra che affianca, alle imprese, ricchezze naturali, archeologiche, storiche ed artistiche straordinarie.

Tra le tante indicazioni pronunciate dai candidati, tra queste Laura Allegrini, che ha ricordato come oggi un carcerato prenda 1.200 euro per il suo lavoro in struttura, più di un guardia penitenziaria, o Rosa Sigillò che ha puntato il dito direttamente verso Fioroni, ricordando quando da ministro dell'Istruzione bloccò le graduatorie. Sanità con uno sguardo verso la Regione, sicurezza, rispetto delle regole, famiglia, occupazione, turismo gli argomenti più sentiti mentre gli interventi politii e maggiormenti polemici sono stati quelli di Giuseppe Peruzzi (portavoce provinciale FdI): "Abbiamo in sala il sindaco di Monteromano, che ha vinto con più di 800 voti, pensate che Di Maio è candidato presidente del Consiglio con 400 click strappati nelle pizzerie con il WiFi" e Bacocco (coord, provinciale FI): "Se Zingaretti non asfalta le strade... asfaltiamomo lui col voto".

"La reale possibilità di crescere passa attraverso un piano straordinario per le infrastrutture - precisa unita la coalizione - che si basi sia su un potenziamento della rete stradale e ferroviaria ma anche, e soprattutto, sulla diffusione di banda su un territorio che soffre di un digital divide non più tollerabile nel 2018.”

Battistoni, dal canto suo, ha sottolineato come “non ci sia spazio per le larghe intese, sento il clima vincente del ‘94, un clima di gente appassionata che crede nella nostra vittoria ed in quella di Stefano Parisi alla Regione Lazio.”

Insieme a Rotelli, entrambi candidati all'uninominale, per l'accollata finale: "La tornata elettorale del 4 marzo rappresenta quindi un momento importantissimo per la Tuscia e per il Governo, un’opportunità che non si può lasciare sfuggire, soprattutto per ridare una speranza ai giovani che, sempre più spesso, sono costretti a lasciare l’Italia in cerca di un futuro migliore altrove.
Con il voto di domenica si può restituire la giusta dignità all’Italia ed il potere di rappresentanza a tutto il popolo del centrodestra, finalmente di nuovo 'Insieme per vincere”.