Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Giro d'Italia Handbike: terzo posto per Fatmir Kruezi dell'Asd Vitersport Libertas

Viterbo
Font

VITERBO - Nuovo successo al Giro d'Italia Handbike, dopo il primo posto nella categoria di Tiziano Monti la Asd Vitersport Libertas sottolinea il terzo posto di Fatmir Kruezi (cat. MH 4) preceduto da Mirko Testa e Christian Giagnoni.

Pin It

Questa la nota dell'associazione sportiva: domenica, sempre ad Assisi, si è conclusa l’edizione 2021 del Giro Handbike. Una location d’eccezione per coronare i successi dell’impegnativa ma sempre affascinante manifestazione che ha come protagonisti gli atleti #campionidivita.

“Assisi è con voi e per voi” il saluto di Stefania Proietti, sindaco di Assisi, agli 80 handbikers sulla linea di partenza.

A dominare la gara - con start e arrivo a Santa Maria degli Angeli, su un circuito di più di 5 chilometri, da ripetere per un’ora più un giro – Mirko Testa e Christian Giagnoni (cat MH 4) che hanno tagliato il traguardo in un testa a testa all’ultimo secondo, emozionando il numeroso pubblico. Terzo Fatmir Kruezi della ASD Vitersport di Viterbo Libertas. Grande soddisfazione per l’atleta viterbese, al termine di un giro contrassegnato in ogni tappa da diverse cadute e piccoli incidenti, che quindi sembrava compromesso e che invece lo ha visto al terzo posto assoluto nella categoria MH 4.

“Il Giro Handbike è una manifestazione molto importante e ben organizzata – dichiara Mario Valentini Ct della nazionale di paraciclismo - infatti alla finalissima di Assisi erano in gara Roberta Amadeo e Simona Canipari, due oro ai recenti mondiali in Portogallo e Katia Aere, medaglia di bronzo alle paralimpiadi di Tokyo: donne che sono cresciute nella loro carriera sportiva gareggiando al Giro Handbike”, così come, aggiungiamo noi, è stato per Fatmir Kruezi.

Ed ora tutti proiettati alla prossima stagione, che, ci auguriamo, ci riporterà un Giro d’Italia ricco e completo, come nelle stagioni pre pandemia.