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Frontini: "Ad aprile 2023 gli ex comuni voteranno i loro rappresentanti"

Viterbo
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VITERBO - Lo aveva annunciato in una delle sue prime conferenze, Chiara Frontini, ed oggi sono arrivati i dettagli: se conquisterà Palazzo dei Priori si attiverà subito per la nascita dei consigli dei territori negli ex comuni, Bagnaia, Grotte Santo Stefano, San Martino e Roccalvecce.

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Questa mattina, nel cortile del palazzo comunale, affiancata da numerosi candidati consiglieri, tra cui l'avvocato che ha stilato il regolamento, ha presentato ufficialmente il progetto, sottolineando che per le casse cittadine non ci sarà alcun esborso, né in fase elettorale né dopo.

La struttura consultiva si reggerà sui dipendenti comunali, con il coinvolgimento dei dirigenti, con qualche curiosità sulle schede, che saranno sponsorizzate e soprattutto una carica elettiva propositiva senza gettoni di presenza, un ruolo morale di rappresentanza del proprio paese.

"Abbiamo già tutto pronto, lo Statuto da aggiornare, perché prevede ancora le circoscrizioni - ha precisato Chiara Frontini - partendo dello strumento già previsto nel 2012, per fortuna creato ma purtroppo restato lettera morta. Come in ogni progetto bisogna ispirarsi a chi le cose le ha già fatte, e bene, per questo abbiamo seguito l'esempio del Comune di Ravenna, dove si sono già tenute le elezioni.

 

Gli emendamenti sono già pronti e vanno solo portati in consiglio, diciamo già che ad aprile 2023 si terranno le elezioni dei consigli dei territori. Ci avevamo già in passato provato ma si incagliava tutto sui costi, oggi abbiamo la soluzione, e con il massimo dettaglio. Sarà un importante stimolo all'amministrazione - conclude - e noi ci prendiamo l'impegno di consultarli ogni volta che saranno prese decisioni che coinvolgono il relativo territorio".

A dettagliare il progetto è stato l'avvocato Gioiosi, anche lui candidato consigliere: "Procederemo alla variazione del regolamento, i principi di fondo sono gli stessi ma aggiungiamo l'abbattimento dei costi della politica, . La consultazione sarà gratuita, con un seggio aperto in un giorno lavorativo e personale del Comune come scrutatori e presidente sarà un dirigente, che non ha orari da contratto. Si svolgerà in edifici comunali, ad esempio quello di Grotte o Palazzo Gallo a Bagnaia, già sedi di circoscrizioni e le schede saranno stampate con il contributo di sponsorizzazioni. Vogliamo che si tenga in debito conto degli interessi dei cittadini".

Cinque gli eletti a Bagnaia, Grotte Santo Stefano, San Martino, tre a Roccalvecce; si riuniranno in sede di consigio nei locali dgli ex comuni, eleggendo il proprio presidente, senza gettoni di presenza, e saranno incompatibili i consiglieri comunali eletti a Palazzo dei Priori. Votano i residenti degli ex comuni. I consigli dei territori avranno  funzione di consultazione, proposizione e verifica dell'operato del consiglio comunale.

Teresa Pierini