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Duo Micci-Lotti (Viterbo Cresce): "Premiati perché abbiamo mantenuto fede al nostro impegno"

Viterbo
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VITEERBO - Due le coppie che si sono distinte, per bravura, preferenze e quindi apprezzamento da parte degli elettori nelle recenti amministrative, proviamo a capire cosa c'è dietro un successo elettorale non sempre scontato, iniziando dal binomio Elpidio Micci ed Isabella Lotti quasi mille voti in due, primi della lista Viterbo Cresce in supporto di Alessandra Troncarelli sindaco.

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Ben 523 sono state infatti le preferenze espresse per Micci, 398 quelle per la Lotti, di nuovo "elettoralmente" insieme, dopo il 2018 e dopo aver occupato gli scranni in consiglio (e in giunta) con Giovanni Arena.

E' Elpidio Micci a rispondere alle nostre domande.

Una conferma, specie nel risultato, nonostante tra le due campagne elettorali ci sia la grande differenza della lista e della coalizione. Come ci siete riusciti?

"Con Isabella condividiamo un percorso politico da tanto, 4 anni fa eravamo insieme e anche stavolta abbiamo mantenuto fede all'impegno, ricevendo ancora il premio degli elettori, specie a Grotte, che ha risposto molto bene per entrambi, segno che la stima e la fiducia reciproca porta risultati. Sono molto soddisfatto".

Un premio che va oltre la lista, dimostrando l'apprezzamento delle persone quindi?

"Ringrazio ancora una volta tutte le persone che ci hanno dato fiducia, il merito è loro che vanno nelle cabine, spaccano il simbolo sulla scheda e mettono i cognomi. Quest'anno era molto difficile, per la grande sollecitazione da tutti i candidati, per numero e per le tante liste, e qualche errore che ha rischiato di penalizzarci c'è stato. Ma è andato bene e davvero ringrazio tutti gli elettori che ci hanno scelto e premiato".

Un sistema elettorale che, considerando il diverso genere, di fatto raddoppia ogni voto del singolo cittadino. Condivide questo sistema?

"Non esattamente, in termini generali: il voto è importante e serio e va visto come indicazione del cittadino sulla persona, per questo in generale la doppia preferenza ha le sue criticità, secondo me sarebbe meglio che ogni elettore abbia un'idea secca che sia per una candidata o un candidato, e solo quella. Ma la legge esiste, la possiblità c'è e ci siamo adeguati, l'importante che venga fatto con serietà e il lavoro fatto con Isabella lo dimostra, specie nei risultati".

Dalla convocazione in consiglio sarà sicuramente seduto nel suo scranno, vedremo in quale posizione e magari ruolo. Come vede il prossimo impegno istituzionale?

"Un bel risultato, e non era semplice, concorrere con una lista civica fatta in due mesi, ho rischiato, sapendolo. La poltiica l'ho sempre fatta con passione per portare avanti le mie idee, non mi interessa salire sul carro del vincitore, ma ho scelto nel rispetto dei cttadini e dell'ente che ho sempre rappresentato. Sono consigliere dal 2008 e sono pronto a qualsiasi cosa. Se sarò all'opposizione il mio atteggiamento sarà come sempre costruttivo, la minoranza è da pungolo e deve essere propositiva, e se ci saranno decisioni che vanno nell'interesse di Viterbo non avrò nessun problema a votarle. Se sarò, come spero anche per i miei elettori, maggioranza potrei avere un ruolo diverso, ma non abbiamo deciso nulla. Posso dare fin da subito la mia disponibilità ma la decisione e la scelta finale spettano ad Alessandra, dovesse diventare lei sindaco".

Cosa chiede agli elettori prima del silenzio?

"Siamo arrivati alla fase conclusiva della campagna elettorale, tanto, forse troppo è stato detto e letto. E' davvero il momento di abbassare i toni, indipendentemente da chi vincerà, speriamo sia fatto il bene di Viterbo".

Teresa Pierini