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Rotelli e candidati di FdI: "Siamo quelli di sempre, pronti a guidare il Paese"

Viterbo
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VITERBO - Prima preentazione ufficiale dei candidati alle elezioni politiche, a tagliare questo nastro è Mauro Rotelli, onorevole uscente e candidato all'uninominale per il Centro Destra unito nel collegio Camera del terrirtorio viterbese. Al suo fianco i candidati di Fratelli d'Italia, compreso Massimo Giampieri, scelto proprio nel bacino della Tuscia.

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Ricordiamo che per effetto del taglio dei parlamentari i collegi di Camera e Senato sono decisamente più ampi, e quindi la rappresentanza comprende gran parte del Lazio, saranno poi le urne a decidere chi e quanti otterrano un seggio.

E' Mauro Rotelli, candidato all’uninominale della Camera, a presentare i candidati, anche chi non è potuto essere presente per impegni pregressi: Paolo Trancassini assente, Massimo Giampieri, Massimo Milani, Rachele Silvestri al plurinominale, come Andrea Augello e Cinzia Pellegrino candidati al plurinominale del Senato, Isabella Rauti e Nicola Calandrini, assenti per altri impegni.

Non aggiunge molto, avrà modo di parlare in città, e lascia la parola ai colleghi, partendo da Rachele Silvestri, deputata uscente: "Sono in Fratelli d'Italia dallo scorso anno, un percorso fatto per scelta, per il grande lavoro dimostrato in aula dal gruppo. Siamo pronti a lavorare per il cambiamento che serve al Paese".

Milani ringrazia per l'accoglienza viterbese e aggiunge: "Siamo una classe dirigente capace, siamo l'unica coalizione che può vincere queste elezioni, non sarà una sfida facile perché la crisi del Paese è forte ma siamo pronti".

Augello, il "senatore" per esperienza torna volentieri a Viterbo: "Ho sempre lavorato in questo territorio, che conosco bene, come le sue aspettative. Sappiamo di poter diventare il partito di maggioranza relativa nel Paese, puntiamo al 30%, per questo animeremo il territorio per parlare a tutti i cittadini. Serve un rapporto diretto per motivare al voto e spiegare chi siamo, una forza radicata sul territorio che guarda al futuro con serenità. La forza di Giorgia Meloni viene dal fatto che è credibile e tutti dobbiamo essere alla sua altezza, con certificazione di autenticità".

Soddisfazione per Giampieri: "Mancano 30 giorni al voto, giorni importantissimi, dobbiamo vincere per dimostrare che l'Italia può essere gestita in modo diverso. Quando ho saputo della candidatura ho pensato ad un premio alla carriera, dopo tante consiliature vissute in questa comunità. Dobbiamo fare capire ai dubbiosi che questo voto è fondamentale per evitare che qualcuno gestisca il 'non voto'. Giorgia è la nostra colonna che trascina il consenso, ma noi siamo gli stessi e mettiamo lo stesso l'impegno che mettevamo quando avevamo il 2%".

Al temine, tra le domande, Mauro Rotelli ha precisato il pensiero sul Green Pass e limitazioni: "Ci auguriamo di non dover affrontare un'emergenza come quella passata ma di certo, se ci fosse bisogno, valuteremo le evidenze scientifiche e troveremo le decisioni da prendere, che saranno per forza diverse dal passato, a cui abbiamo sempre votato contro. Il tempo, poi, ha dimostrato l'inefficacia".

I candidati hanno poi fatto visita sotto la 'mossa', ammirando Gloria con Ascenzi e Fiorillo.

Teresa Pierini