Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Alla Canevari il progetto Rotary "una scuola contro il bullismo e il cyberbullismo"

Viterbo
Font

VITERBO - Trasferta viterbese per il Rotary Club Roma Aniene che, unitamente al Rotary Club Viterbo e altri importanti partners istituzionali, ha inteso estendere l’esperimento formativo, ideato e organizzato dall'allora presidente del Rotary Roma Aniene dottoressa Sara Iannone e realizzato con successo dalla rete di 7 RC di Roma presso il Liceo “Sandro Pertini” di Ladispoli,  diretto dalla professoressa Fabia Baldi, membro del RC Roma Aniene.

Pin It

A ospitare il progetto di prevenzione e formazione “Una scuola contro il bullismo e il cyberbullismo” è questa volta l’Istituto Comprensivo “Silvio Canevari” di Viterbo che, venerdì 15 dicembre, alle ore 10, aprirà le porte del proprio teatro-aula magna in via Carlo Cattaneo N° 5/7 per presentare a genitori, istituzioni e stampa l’intera griglia valoriale del progetto.  

A rappresentare l’Istituto Comprensivo sarà il dirigente scolastico Paolo Fatiganti mentre il Rotary Club Roma Aniene, il Rotary Club Viterbo e il Club Inner Wheel di Viterbo saranno rappresentati dai rispettivi presidenti: Deneb Antuoni, Angelo Landi e Maria Teresa Batistelli Lecchini. Sarà presente all'incontro anche il prefetto del Rotary Club Roma Aniene, Sara Iannone, che ha collaborato attivamente con il presidente Antuoni nell'organizzazione del progetto.

Folta anche la rappresentanza studentesca: tutte le classi quinte del plesso “Canevari” e la prima della scuola secondaria di primo grado della frazione San Martino.

L’esperimento viterbese consegue a un lungo lavoro preparatorio che ha impegnato, oltre ai presidenti dei Club, per la referenza istituzionale e la stesura, la pedagogista Rosa Maria Purchiaroni, che è anche socia del Rotary Club Roma Aniene e presidente della Commissione Nuove Generazioni del Club e, per il coordinamento interno, le insegnanti Paola Micarelli, referente per il Bullismo e cyberbullismo, e Anna Maria Stefanini, membro del Consiglio Direttivo nonché presidente della Commissione Comunicazione del Rotary Club Roma Aniene.

Il progetto ha seguito l’intera filiera istituzionale: proposta al dirigente scolastico, approvazione nell’ambito del collegio dei docenti e implementazione a partire da un questionario diagnostico in formato digitale somministrato agli alunni, il 6 dicembre scorso. I dati sono stati successivamente analizzati e ordinati dalla psicologa e insegnante dell’IC “Canevari” Maria Grazia Mari, esperta di didattica delle emozioni e membro del team di cui fanno parte i noti psicologi viterbesi Rosanna Schiralli e Ulisse Mariani.
La consulenza e il supporto informatico-digitale sono disimpegnati dall’insegnante e animatrice digitale Lorella Medori.

È prevista anche la presenza di esperti della Questura, dei Carabinieri e di rappresentanti istituzionali.

Il progetto prevede anche attività di formazione per docenti e genitori, laboratori didattici a classi aperte comprendenti percorsi di sensibilizzazione, informazione e prevenzione e la realizzazione di un opuscolo informativo, edito dai ragazzi, che verrà presentato il 7 febbraio 2024, in coincidenza con la giornata mondiale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.