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Don Lamberto replica: "Avrò 79 anni ma non sono né malato né assente dalla mia parrocchia"

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VETRALLA - Ha fatto rumore la solidarietà a don Luigi, pubblicata su queste pagine, anche per la parte che riguarda personalmente don Lamberto Di Francesco, parroco, fino al 1° settembre, della chiesa dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, che si è sentito tirare in ballo per chissà quale sua assenza.

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Risponde direttamente lui, don Lamberto, al comitato Noi stiamo con Don Luigi: "MI dispiace che per dimostare solidarietà ad un caro sacerdote come don Luigi si dicano cose brutte e non vere su di me. Non corrisponde a verità che io sia assente dalla parrocchia, anzi mi piacerebbe sapere da queste persone di quale malattia io, settantanovenne, dovrei soffrire, talmente grave che mi avrebbe tenuto lontano dalla parrocchia un anno e mezzo. Sono stato fuori per 6 giorni nel giugno di quest'anno - sottolinea il parroco - e altri 6 a luglio del 2017. Ogni tanto vado un pomeriggio a Tuscania, trattenendomi 3 o 4 ore al massimo per visitare la mia famiglia. Esprimo tutta la mia solidarietà a don Luigi che stimo e ritengo un ottimo sacerdote, ma questo non autorizza nessuno a mettermi in mezzo personalmente e come parroco, ruolo che avrò fino al prossimo 1° settembre. Poi anche il mio futuro sarà in mano alla Curia".

Pubblichiamo l'accorata replica di don Lamberto, scusandoci per la parte del comunicato a firma del comitato che lo coinvolgeva direttamente, e approfittiamo come redazione per augurare serenità a lui, a don Luigi e a tutti i parrocchiani di Vetralla, certi che dalla Diocesi si prendano le giuste decisioni per il bene di tutti.

Teresa Pierini