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Giulio Zelli (Fdi): "Dopo 10 anni di vuoto, insieme possiamo cambiare finalmente le cose"

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VETRALLA - L'esperienza amministrativa come assessore ai servizi sociali messa a disposizione per la campagna elettorale delle imminenti regionali: è quella di Giulio Zelli, nella lista Fratelli d'italia, a supporto di Francesco Rocca presidente, che ha risposto ad alcune nostre domande.

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Come ha vissuto questo breve ma intenso mese?

"La campagna elettorale è stata davvero troppo breve non tanto per avere il tempo di girare i 60 comuni ma per i vuoti lasciati da Zingaretti in questi anni: sanità, infrastrutture, viabilità, abbandono delle potenzialità di poterci aggiudicare lo scalo aeroportuale, l'assoluta mancanza dei salvaguardia dell'ambiente per l'individuazione dei siti per le scorie radioattive, come la mancanza di un piano regolatore energetico della Regione Lazio".

Un'infinità di argomenti da trattare quindi, partiamo dall'ambiente e dall'agricoltura

"Non mettere regole per individuare le aree dedicate alle energie altenative ci ha lasciato nel Far West, dando campo libero alle varie società, spesso create per l'occasione, che puntavano su questo territorio trovando maglie troppo large e nessun obbligo nel ricercare aree a bassa vocaziona agricola.
Siamo assolutamente favorevoli alle energie alternative ma diciamo no a come vengono realizzate certe opere, che non devono deturpare il patrimonio agricolo ma nemmeno quello storico-culturale e paesaggistico. Ben vengano gli investimenti anche nelle aziende ma proporzionati al fabbisogno dell'azienda stessa, senza togliere ad un territorio ad alta potenzialità agricola occasione di lavoro per il solo scopo di rivendere energia.
Non possiamo sottovalutare la grande potenzialità offerta dal turismo enogastronomico, anche per il vantaggio nato dal nostro storico isolamento che, paradossalmente, ha salvaguardato il territorio. Rispettare la vocazione della nostra provincia vuol dire valorizzarla, e non bisogna permettere che giungano imposizioni dall'alto. Il nuovo psr 2023/27 deve essere alleggerito dalla burocrazia, per facilitare il lavoro degli agricoltori diretti e delle imprese, specie evitando che per bandi errati gli investimenti tornino indietro, servono regole chiare e precise per evitare errori".

Turismo a Viterbo vuol dire soprattutto terme, cosa pensa di proporre?

"Partiamo dalle Terme Inps che vanno valorizzate e rimesse a disposizione della collettività, unendole al turismo enogastronomico, culturale e naturalistico, basti pensare alla bellezza dei nostri boschi. In passato ci sono stati problemi di competenze tra Comune e Regione, va fatta chiarezza creando un tavolo di lavoro con una risposta unitaria, verificando la proposta anche dell'amministrazione che vorrebbe acquisirla, senza dimentirare le maggiori potenzialità che potrebbe avere la Regione per la ristrutturazione e la promozione futura. Di certo non è concepibile l'immobilismo. Per il turismo non vanno sottovalutati mare e lago, con la realizzazione di piccoli porti turistici che accolgano turisti, realizzando i decisivi lavori necessari sugli sbocchi dei fiumi".

I turisti però necessitano di strade per raggiunere la Tuscia. Cosa pensa delle infrastruttture?

"E' necessario il completamento dell'Ancona Civitavecchia, iniziando a non pensare piu solo alla Orte Civitavecchia, ma andiamo oltre, legando da un lato un importante porto commerciale e dall'altro quello turistico. Questo potrebbe essere valutato insieme l'aeroporto, superando quanto pensato qualche anno fa, che ormai rischia di diventare una nuova incompiuta, vanno fatte tutte le valutazioni pensando ai 30 milioni di flusso turistico che Ciampino e Fiumicino non sopporta più ed è previsto in crescita. Infine il raddoppio della ferrovia, realizzando una sorta di metro di superficie che colleghi facilmente a Roma e viceversa, ma anche il potenziamento delle corse Cotral, specie per i collegamenti tra l'ospedale Belcolle e i paesi che attualmente restano isolati dal trasporto pubblico".

Collegamento con la Capitale, nell'immediato, vuol dire soprattutto Giubileo 2025. Ci sono i tempi per realizzare questo?

"Purtroppo siamo già in ritardo e nessun investimento infrastrutturale sarà fatto in tempo per il Giubileo, questo è un altro appuntamento che la giunta Zingaretti ha perso, e non posso essere smentito. Nell'immediato sarà possibile lavorare sul collegamento attraverso autobus con la stazione di Cesano, dove i treni passano ogni 15 minuti, così da garantire ai pellegrini e ai fedeli di arrivare in Tuscia e raggiungere facilmente Roma".

Infrastrutture vuol dire lavoro nel settore edile, che sta soffrendo per i blocchi del bonus 110, la Regione può essere d'aiuto?

"Certo, molte Regioni lo stanno facendo sui crediti d'imposta, mentre la nostra è senza guida da questa estate e nessuno lo ha pensato, dovremo subito impegnarci per acquisire i crediti da banche ed istituti per liberare risorse e far riprendere l'imprenditoria del settore". 

Con la sua esperienza da assessore ai servizi sociali ha notato delle carenze dalla Regione?

"Vedo continuamente l'emergenza, ad esempio nell'assistenza scolastica comunale, e parlo non solo per Vetralla ma anche per i 13 Comuni del Distretto. Le amministrazioni non hanno di certo la possibilità di aiutare a dovere, per la carenza del fondo di solidarietà. Specie negli ultimi anni c'è stata un'esplosione di richieste e dal ministero difficilmente arrivano i professionisti richiesti o arrivano in ritardo, dalla Regione non abbiamo mai avuto risposte serie"

Chiudiamo con il suo appello al  voto

"Gli errori di questi 10 anni sono stati argomento della campagna elettorale, praticamente è bastato far notare le carenze e quanto hanno impattato sulla popolazione. Però nomine, incarichi e assunzioni non si sono interrotte, una sorta di caratteristica della sinistra, non mollano mai nonostante non ci sia più una guida del governatore, andando ben oltre l'ordinaria amministrazione. Soprattutto per questo chiedo il consenso e il sostegno ai cittadini della nostra provincia per cambiare finalmente le cose".

T. P.

comunicazione elettorale a cura del candidato