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Finaliste capitale italiana Arte contemporanea: le dichiarazioni dei sindaci di Bagnoregio e Bolsena

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BAGNOREGIO - La candidatura congiunta di Bagnoregio, con il borgo di Civita, e di Bolsena è tra le quattro finaliste per il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, promosso dal Ministero della Cultura, come annunciato stamani: Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028: Civita di Bagnoregio e Bolsena finaliste.

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La Giuria, composta da cinque esperti indipendenti, ha selezionato il progetto dei due Comuni della Tuscia insieme a quelli di Capri, Padova e Pozzuoli.

Il dossier, presentato entro la scadenza del 15 giugno scorso, è stato costruito dalle due amministrazioni comunali, con Bagnoregio capofila, insieme a una rete di istituzioni culturali, enti locali, partner accademici e realtà del terzo settore, e ha raccolto l’adesione di artisti di rilievo internazionale. Il progetto propone di trasformare il territorio in un laboratorio diffuso di produzione, formazione e partecipazione culturale, in linea con le priorità indicate dal bando ministeriale: rigenerazione delle aree interne, coinvolgimento delle nuove generazioni e costruzione di infrastrutture culturali capaci di durare nel tempo.

I quattro Comuni finalisti saranno ascoltati in audizione pubblica l’8 ottobre al Ministero della Cultura, a Roma, dove presenteranno e approfondiranno i rispettivi progetti davanti alla Giuria. Entro il 30 ottobre la Giuria indicherà al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, la candidatura ritenuta più idonea a ottenere il titolo. Alla città vincitrice sarà attribuito un contributo di un milione di euro per la realizzazione delle attività previste nel dossier.

Le dichiarazioni dei sindaci

"Arrivare tra le quattro finaliste è una grande soddisfazione per le nostre comunità e il riconoscimento di un lavoro serio, costruito in mesi di confronto con artisti, istituzioni, scuole e associazioni. Che due comuni di piccole dimensioni siano arrivati fin qui dimostra quanto valga la collaborazione tra territori. Ora ci prepariamo all’audizione dell’8 ottobre con la stessa cura con cui abbiamo scritto il dossier", dichiara Luca Profili, sindaco di Bagnoregio.

"È un risultato che appartiene a tutto il territorio del lago e della Tuscia. Bolsena e Bagnoregio hanno scelto di presentarsi insieme, mettendo in comune patrimonio, paesaggio e capacità progettuale, e questa selezione conferma che era la strada giusta. Il mio ringraziamento va ai cittadini, alle scuole e alle associazioni che hanno accompagnato il percorso fin dall’inizio", afferma Andrea Di Sorte, sindaco di Bolsena.