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La nuova sfida per Civita di Bagnoregio: con ticketing online meno file e più informazioni

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VITERBO - Nuovo passo in avanti per l'accesso a Civita di Bagnoregio che, per migliorare la qualità a turisti ed operatori, diventa acquistabile on line grazie ai servizi Archeoares e Go To.

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La presentazione questa mattina allo Spazio Attivo di Valle Faul, accolti da Giulio Curti, lieto di aprire le porte ad aziende che offrono servizi per una realtà che sta facendo parlare il mondo.

E' Francesco Aliperti, Archeoares, a raccontare il supporto fornito da mesi alla biglietteria gestita da Promotuscia: "Come azienda ci piace offrire un approccio diverso nel settore dei beni culturali. Il comune di Bagnoregio ha osato ed è stato premiato, facendo arrivare gli accessi, nel 2017, quasi a ridosso di 1 milione di visitatori annui. Oggi parte un upgrade tecnologico che aggiunge la biglietteria elettronica, in grado di fornire analisi statistica e online ticketing. Questo permette semplificazione nella raccolta dei dati, fondamentale per le azioni di marketing - ha precisato ricordando come in biglietteria gli operatori chiedono a tutti il luogo di  provenienza -, eliminando file per l'acquisto dei biglietti e per l'accesso al borgo. Tutto migliora la visita, aumentando il tempo a disposizione, e aiuta gli operatori che affrontano utenza".

Il biglietto si acquista dal sito (www.civitadibagnoregio.cloud), scegliendo giorno e orario di visita, si stampa o si tiene in memoria la mail di conferma, visionabile dallo smartphone. E' possible stamparlo anche dalla biglietteria sul posto.

"Onorato di questa collaborazione che cresce - ha precisato il sindaco Bigiotti - che si somma al lavoro dei ragazzi di Go To, miei concittadini. Per noi è importante identificare la provenienza dei visitatori, per organizzare fiere ed estendere azioni di promozione. Il 20% viene dall'Oriente, di cui il 10 dalla Cina, e incredibilmente la provincia laziale con meno visitatori è proprio Viterbo. L'esperienza di Civita di Bagnoregio dobbiamo estenderla alla bellezza del territorio attraverso il brand Tuscia. Lo stiamo facendo, con la collaborazione tra la nostra amministrazione e Orvieto, Viterbo e Montefiascone: a breve partirà un autobus che collegherà le realtà ma dobbiamo puntare a vendere pacchetti da 2 o 3 giorni. Tutto questo si può fare con la sola imprenditoria, non servono fondi pubblici".

Infine il dettaglio tecnico con i ragazzi della Go To, che hanno spiegato la nascita del progetto, dopo l'analisi di mercato, che ha evidenziato come l'80% dei turisti vada a cercare informazioni online e gran parte di questi prenota anche direttamente. Il sito e l'app, gratuita e bilingue, è un ulteriore mezzo a disposizione dei numerosi turisti che scelgono Civita di Bagnoregio.

Teresa Pierini