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Ciao Fabrizio: la televisione si ferma in suo onore

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ROMA - La televisione si ferma in segno di rispetto per la prematura scomparsa di Fabrizio Frizzi, morto stanotte all'ospedale Sant'Andrea. Sia la Rai, la sua azienda di sempre, che Mediaset, hanno sospeso quelli che sono i tradizionali giochi, come le trasmissioni di intrattenimento.

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C'è chi non ce l'ha fatta ad andare in onda in diretta, come Magalli, o chi ha comunque conquistato l'etere con un dolore manifesto, come Barbara Palombelli, che lo ha salutato all'inizio di Forum, programma segnato dal doppio dolore, con la perdita, sempre ieri, della giudice arbitro Maretta Scoca.

La scomparsa di Frizzi ha lasciato davvero un vuoto enorme nel mondo della televisione, merito del suo essere infinitamente educato, sempre pronto a donare un sorriso, e non solo, ricordiamo come è sempre stato vicino agli altri, donando anche il midollo ad una ragazza risultata a lui compatibile.

Lo abbiamo conosciuto durante una delle sue numerose apparizioni benefiche, con la divisa della Basketartisti che abbiamo sempre seguito con affetto e simpatia, complice la presenza di due amici come Alessio Bernabei e Alice Sabatini. Banale tracciare un profilo, identico agli stessi che sono stati ripetuti oggi: un vero signore, elegante, mai fuori le righe, in grado di sopportare l'assalto dei fan, qualche volta, mgari, pur eccessivo. A Rieti, durante la partita per raccogliere fondi a favore dei terremotati, un ragazzo prese il telefono e chiamò la nonna, per la gioia di farglielo sentire. Sorrise, sapeva che era quella la sua linfa vitale, la stessa che lo ha tenuto fortemente saldo alla sua postazione dell'Eredità, lasciata per pochissimo tempo dopo l'ischemia e subito riconquistata. Era la sua vita, anche se ora, nella vita vera, lascia una moglie e una bambina di cinque anni.

Mancherà a tutti, a chiunque lo abbia incrociato anche solo per poche ore, mancherà al team della Basketartisti che lo hanno salutato sui social con una sola parola e una foto, perché di più in questo momento non riescono a scrivere, mancherà ad Alessio Bernabei che ha scritto un post, dedicandogli anche lui foto e pensiero: "Io ancora non ci credo che la vita possa essere cosi. Portarti via così in fretta che non te ne accorgi. Proprio te che da sempre sei stato il mio preferito. L’unico che aveva un sorriso infinito che non se ne andava, l’unico che rideva alle mie battute (anche se non facevano ridere) e sopratutto una delle persone più vere e buone mai conosciute su questa terra.
Eri come quello zio che c’è in tutte le feste, lo zio preferito di sempre - precisa il cantante di Tarquinia -. E ora provo tanto dolore.
Ti ricorderò sempre così, con quel sorriso che non se ne è mai andato e in quei lunghi abbracci. Sarò sempre il tuo vice sceriffo preferito caro Woody... Riposa in pace Fabrizio. Ti voglio bene".

Ciao Fabrizio, mancherai anche a noi, ma il tuo sorriso rappresenterà per sempre l'immagine buona della televisione.

Teresa Pierini