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Pax in IV commissione su Santa Rosa: promozione su Corriere TV, diretta su TelePadrePio e impegno per una struttura fissa per la festa

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VITERBO - La montagna ha partorito un topolino, oppure la notte porta consiglio, oppure, semplicemente, si parla, si discute e si ragiona per fare la cosa migliore per la città. Alla fine ha trionfato la logica della promozione nazionale, con un coinvolgimento della stampa locale per le manifestazioni a corollario (bentornato Settembre Viterbese, ndr), ed è stata fatta chiarezza: gli instagramer e i gruppi Iger verrano a loro spese per documentare con la propria passione la festa di Santa Rosa.

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La IV commissione di questa mattina è servita a chiarire gran parte dei punti sul tavolo in questi giorni, con qualche battutina al vetriolo tra chi c'era prima e non ha fatto, creando disagio a chi è presente ora. E' stato il dirigente, il dottor Celestini a ricordare che una delibera d'impegno datata 3 agosto non permette programmazione alcuna, e questo sarà per il 2018, provando a fare quello che si può.

Tutto nasce dal bilancio approvato il 31 luglio, e non prima, durante l'era Michelini, data che ha ristretto notevolmente i tempi. Da più parti, anche da chi a quel tempo c'era ed era in maggioranza, è stata sollecitata l'idea di creare un'istituzione, una fondazione, una realtà che lavori tutto l'anno sulla festa, fissata da secoli nela sera del 3 settembre, prevedendo anche l'impegno finanziario da inizio anno. In questo modo il Comune avrebbe tutto il tempo per realizzare bandi anche triennali, che potrebbero portare risparmi ed offerte migliori. Un progetto sposato da chiiunque, a partire dal presidente Caporossi fino al consigliera Santucci, che ha precisato "E' il momento di fare un organismo stabile, che coinvolga tutti i soggetti che partecipano alla festa, una sorta di struttura che si occupi di tutte le richieste necessarie".

E' l'assessore De Carolis a portare tutti i numeri della festa: "In piazza del Plebiscito, considerata la più sensibile per la sicurezza, è presente una tribuna con 699 posti in vendita, più ospiti presenti in Comune. e 600 sedie a pagamento, numeri scelti per seguire le indicazioni di sicurezza, che richiede la registrazione delle persone che entreranno. In piazza del teatro sono previsti 3.200 posti in piedi, con ingresso controllato da metal detector e contapersone, 1800 in piazza Fontana grande, dove non ci saranno sedie per evitare la diminuzione notevole dei posti. Sono vietate sedie private, sempre per motivi di sicurezza", Poi le spese, da giorni protagoniste sulla stampa locale: "Le riprese televisive saranno messe in onda da Tele Padre Pio - ha proseguito l'assessore alla cultura - che riceverà le riprese realizzate dalla Provideo, che ha vinto il bando vinto il bando anche per l'esperienza almeno quinquennale nel settore, caratteristica non presente in chi aveva presentato l'offerta più bassa; le riprese televisive saranno anche inviate come diretta social, risparmiando i 12 mila spesi per il servizio lo scorso anno, e lo stesso andrà sul canale YouTube del sito istituzionale, con la finestra in lingua Lis per non udenti. I 22 mila euro messi in bilancio per la promozione non sono stati impegnati, andrano in delibera solo 12 mila per la diretta del Corriere della Sera, su Corriere TV, che pubblicherà anche 8 speciali con fotogallery sulla festa, dal 28 agosto al 3 settembre. Questo perché sono convinto che Santa Rosa vada promozionata a livello nazionale e non locale, Avrei voluto inviare dei momenti di diretta sui canali nazionali, Rai e Mediaset, ma per quest'anno forse siamo tardi, lavoreremo per il prossimo".

Ne siamo convinti anche noi, mentre è giusto dare il massimo della promozione per tutti i servizi satellite alla festa, permettendo di arrivare con le informazioni alla popolazione, che fruisce non solo della sera del 3 settembre ma di tutto il mese, tornato firnalmente come Settembre Viterbese.

Sull'argomento è poi tornato Bianchini, Fratelli d'Italia: "Oggi si affrontano le problematiche create dalla precedente amministrazione, ricordo il nostro insediamento a metà luglio e un bilancio approvato a fine luglio. Il prossimo anno sarà diverso e allora si potranno criticare alcune scelte. Parlando di comunicazione preciso che spesso tutto è condizionato da altro, ricordo che i viterbesi sanno tutto e serve comunicazione ai canali nazionali. La città va informata sul Settembre viterbese e non certo sulla serata di Santa Rosa. Preciso che gli instagramer saranno qui a costo zero, c'è chi sta lavorando sulla promozione esterna con influenser importanti, che verrano gratis, pagandosi alberghi e strutture, e ci si è fermati a criticare piccoli errori. Vogliamo dirlo? Il catering a palazzo non ha senso, perché quella gente è già privilegiata, e farò in modo di parlarne".

Rivendichiamo la polemica di ieri, non c'era chiarezza sulla voce in bilancio e sul contemporaneo arrivo degli Igers. E' stata fatta luce e poco conta un errore di distrazione che ha portato un festival privato a promozionale un eventi istituzionale. L'importante è che non sia a carico dell'amministrazione e che sia stato dato un segnare preciso.

Diverso, a parer nostro, per il catering: da sempre la città avverte gli ospiti come "privilegiati", ma molto spesso si parla di artisti, politici, personaggi di spessore che con un semplice post possono accendere una luce sulla festa di Santa Rosa, e non scordiamoci il sogno Clooney, che magari si avvererà. Invitare, ospitare e non offrire nemmeno un bicchiere d'acqua sarebbe un gesto poco elegante da parte dell'amministrazione e della città intera. Saremo poco polulisti, ma non è certo la spesa del catering che sconvolge un  bilancio, magari trovare uno sponsor che ne tragga un vantaggio economico e lo offra potrebbe essere la soluzione, d'altronde ormai si restaurano i palazzi storici con la pubblicità.

La commissione si conclude così, senza scossoni, e con il siparietto dell'opposizione nell'opposizione: il consigliere Barelli (Viva Viterbo) ricorda come lui era solito far guadagnare circa 6 mila euro da chi vendeva i biglietti delle tribune e il consigliere Erbetti (Cinquestelle) sottolinea come ne servivano altrettanti per la programmazione degli atti necessari, azzerando di fatto il guadagno.

Su tutti la benedizione del sindaco Arena, che ringrazia per i contributi offerti, che saranno presi in considerazione.

Teresa Pierini