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Una festa tra tinte "Rosa" in chiaro scuro

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VITERBO - Tempo di bilanci per la Festa della patrona, l'imponente organizzazione che culmina con il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

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Prima il dato politico: un mesetto scarso di lavoro per l'amministrazione, insediatasi a metà luglio e con il fardello del bilancio procastrinato dalla precedente. Quindi fino al 1° agosto zero euro nei capitoli, nessuna idea, e una certezza: il 3 settembre vicino vicino.

Questo ha portato, necessariamente, a scelte da fare al volo, per non perdere occasioni, ed è comprensibile, come è comunque necessario un bilancio, che porti ad una discussione indispensabile all'avvio di una pianificazione che parta subito, verso il Trasporto 2019.

Ci ha lasciati perplessi l'utilizzo del video pubblicato sul Corriere della Sera, finito in un articolo datato 9 agosto, un redazionale firmato dal Comune. La diretta è stata praticamente invisibile agli occhi di un lettore, ma l'assessore De Carolis ha confermato il numero di contatti di quell'articolo: 3 milioni. Se la promozione fatta a 10 giorni di distanza non ha alcun senso, ben venga che in una tale vastità qualche turista decida di venire in città il prossimo anno, ma in qualche modo dobbiamo pure ricordarglielo, magari per tempo.

Poi il capitolo "sotto la Macchina": tante, troppe persone, che hanno lasciato fuori dal cordone dei Facchini chi aveva il pass per esserci: noi, garantiamo, e tanti altri colleghi. Non ne sappiamo i motivi, e poco ci interessa pure polemizzare, ma resta incomprensibile avere al collo un pass che permette di stare in un luogo dove, invece, rimangono pochi eletti e senza avere alcuna giustificazione se non uno scarno "queste sono le disposizioni".

Il lavoro, bene o male, si riesce a farlo, ma resta lecito chiedersi perché devono esserci persone che non stanno lavorando. Un esempio sono gli instagramer, che a nostro modesto parere possono fornire fantastiche foto anche da 10 metri, anzi, forse anche meglio. Se poi il risultato sono dai 400 ai 600 like, per le foto dei profili istituzionali (verificate il 5 settembre) e meno di 200 per altri, non è davvero chiaro capire perché, se non dare un'occasione di festa a qualche amico od amica, come ha postato una delle presenti, lietissima (è scritto chiaro nel post) di essere nel cordone stampa e non scomoda sul gradino di una fontana ad attendere ore. Ma va? Magari il prossimo anno facciamo a turno con altri 30mila viterbesi che attendono ore davvero.

La diretta facebook, infine, che, sempre con i numeri forniti dall'assessore De Carolis, ha raggiunto 6 volte i contatti dello scorso anno, toccando le 120mila, merito, sempre parole dell'assessore, anche del cross posting fatto dalla stampa locale. Grazie, prendiamola come base, ma pensiamo anche al domani, ad una promozione vera della festa, che porti qui turisti e soprattutto ci dia un'immagine nazionale che la nostra secolare festa non ha, finora, mai raggiunto.

Altrimenti si può sempre sperare nel ministro Salvini: 2 milioni e duecento mila visualizzazioni del video che lo mostra mentre passeggia per la città, verso la "mossa". Tra tanti curiosi qualcuno si sarà chiesto dove stata andando... speriamo.

Teresa Pierini