Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Ufficio Turistico: due le realtà che si contendono la gestione per i prossimi 12/24 mesi

In Citta'
Font

VITERBO - Gestione Ufficio turistico viterbese: due proposte per la gestione. Prima dell'estate l'ufficio culturale ha invitato gli interessati a partecipare "all'indagine conoscitiva finalizzata ad individuare operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata", una manifestazione di interesse che ha visto partecipare due realtà, che ora saranno valutate dagli uffici comunali.

Pin It

Dando per scontata la partecipazione dell'azienda uscente, Promotuscia, che ha anche richiesto alcune precisazioni pubblicate in albo, la seconda dovrebbe essere un'Ati (associaizone temporanea d'impresa), composta da alcune aziende e realtà, locali e non solo, pronte a presentare la loro visione del turismo viterbese.

Il nuovo contratto sarebbe dovuto partire da novembre 2018, con durata fino al ottobre 2019, e facoltà di rinovo per ulteriori 12 mesi. I tempi però non ci sono, o almeno non dovrebbero esserci, essendo attualmente gli uffici nella fase di convocazione della commissione esaminatrice, non ancora coinvolta.

Appena saranno decisi i professionisti che dovrebbero analizzare le proposte, si potrà comporre la griglia per dare il valore numerico alle attività offerte, divise tra front office, a servizio di cittadini e turisti, compresa la gestione della sala polivalente, di back office, che comprende la comunicazione a supporto della strategia turistica e promozionale, con la gestione e l'aggiornamento dei canali social utili all'immagine turistica della città dei papi. Nell'insieme saranno valutati i soggetti e le professionalità coinvolte, i titoli di studio, comprese lauree in beni cultualli, e l'esperienza maturata nel settore.

Il valore presunto del contratto ammonta ad € 43.632,79 annui IVA esclusa, come da avviso pubblico.

"Saranno gli uffici a gestire questo momento - precisa l'assessore De Carolis, sollecitato sul tema - attraverso una commissione tecnica che sarà in grado di valutare le proposte e scegliere la migliore, attraverso criteri precisi e stabiliti".

T. P.