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Eta beta sorrisi che nuotano: racconto di un successo tra le nevi piemontesi

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VITERBO - Dal 13 al 18 marzo scorso si sono svolti, presso il comprensorio sciistico di Bardonecchia, famosa ed apprezzata stazione di sport invernali dell’alta Val Susa, i XXX Giochi Nazionali Invernali, organizzati dallo Special Olympics Italia.

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All’evento, nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, snowboard e corsa con le racchette da neve, hanno partecipato circa 450 atleti provenienti da tutta Italia. I Giochi si sono svolti grazie alla collaborazione della Regione Piemonte e di tutti i Comuni della Valle, ed hanno coinvolto oltre 40 Società provenienti da quasi tutte le Regioni, ed oltre 1.500 persone tra atleti, tecnici, volontari e familiari.

Un’organizzazione impeccabile come sempre, nonostante la totale assenza di neve, compensata da un eccezionale lavoro della Società gestore degli impianti che ha perfettamente innevato artificialmente tutti i campi di gara, aiutata da temperature rigide e tempo sempre splendido.

Emozionate come di consueto la Cerimonia di Apertura, che ha visto una eccezionale partecipazione da parte della cittadinanza e la presenza di tutti i Sindaci della Valle, ospite d’onore il campione Piero GROS, stretti in un virtuale abbraccio agli atleti presenti.

Anche quest’anno, grazie ad un grande lavoro di preparazione svolto dagli Istituti scolastici della Valle, centinaia di alunni delle scuole primarie e secondarie, gemellati con i Team partecipanti, si sono presentati “armati” di cartelli e striscioni ed hanno applaudito e sostenuto gli atleti.

Viterbo, grazie al progetto “Dal Cucuzzolo della Montagna” finanziato dalla Regione Lazio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito dell’avviso pubblico “Comunità Solidali”, presentava ai Giochi nove atleti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Sorrisi che nuotano Eta Beta” di Viterbo Onlus, bissando il record di presenze dello scorso anno, e confermando così una tradizione ormai consolidata di partecipazione anche nelle discipline invernali.

Al Campione mondiale di Corea 2013 Daniele Silvestri e ai veterani Viviana Cozzani e Roberto Ricci, si affiancava nello Sci alpino, al secondo campionato Filippo Montemurri, mentre per la corsa con le racchette da neve alla pluricampionessa Martina Casagrande ed agli esperti Marta Troili, Corrado Ricci e Giorgio Serafini, si affiancava quest’anno la debuttante Fabiana Papalini.

Gli atleti si sono presentati all’appuntamento piemontese al massimo della forma, grazie anche alla rifinitura curata dai Maestri della Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli (AQ) ed alla presenza nello staff del Maestro Nello Del Fosco.

Eccezionale prova complessiva di squadra, con 8 ori, 5 argenti e 5 bronzi.

Nell’alpino Roberto conquistava un oro, un argento ed un bronzo nelle discipline gigante, slalom e superG; Viviana due ori, gigante e superG, ed un argento, Slalom; Daniele due bronzi in gigante e superG.
Ma la sorpresa dei Giochi è stato Filippo. Dopo il debutto dello scorso anno con qualche difficoltà anche dovuta all’emozione, grazie alla guida del maestro Nello, Filippo otteneva un incredibile exploit con tre medaglie d’oro in tutte e tre le specialità dell’alpino.

Nella corsa con le racchette brillava Marta con un oro ed un argento, e Giorgio con un oro. Corrado conquistava un argento nei 25 ed un ottimo bronzo sui 50 metri, mentre Martina quest’anno si doveva accontentare di un bronzo nei 200 metri, prova come sempre caratterizzata da atlete agguerritissime. Infine la debuttante Fabiana, pagato lo scotto del debutto sui 25, si riscattava prontamente sui 50 con una gara perfetta che la portava a sfiorare l’oro, chiudendo poi ottima seconda.

La soddisfazione della dirigenza della Società Sportiva Viterbese è palpabile: “Il bilancio sportivo, confrontato alle precedenti edizioni, quest’anno è eccezionale - conferma il Presidente Maurizio Casciani - ma soprattutto il bilancio in termini di maturazione, benessere e crescita di questi ragazzi speciali e delle loro famiglie è enorme. Devo in questa sede ringraziare tutti gli artefici del progetto “Dal Cucuzzolo della Montagna”, dalla Associazione Eta Beta di Viterbo Onlus alla Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi, Sezione di Viterbo, partner del progetto, dalla ASL di Viterbo al Team Lazio dello Special Olympics Italia che collaborano alla sua realizzazione. Ma soprattutto un grande ringraziamento va ai Maestri della Scuola Italiana Sci “Tre Nevi” di Ovindoli (AQ), alla loro pazienza e professionalità, e senza cui tutto questo non esisterebbe”.

Ed ora, appena il tempo di ripreparare le valige e si riparte. Il progetto infatti prevede dal 20 al 25 gennaio la formazione, ad opera dei Maestri del “3 Nevi” sulla neve di Ovindoli, dell’intero gruppo di destinatari, 20 ragazzi, di cui due non vedenti e due con disturbi dello spettro autistico.

Per continuare oggi a costruire i campioni di domani.