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Verando alla prima prova dietro il bancone di Masterchef 8 omaggia Viterbo e Santa Rosa

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VITERBO - Un primo tassello verso il sogno di Verando Marco Zappi, che supera la prima puntata di Masterchef 8 Italia. anche se è evidente che ora il gioco si fa davvero difficile.

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Ieri sera è andata in onda la prima vera puntata del talent per aspiranti chef: venti concorrenti si sono ritrovati dietro il bancone e davanti ai quattro temuti giudici. E' il momento di dimostrare le proprie capacità, anche per realizzare un sogno, che nel caso di Verando vuol dire "Aprire un locale al centro di Viterbo a tre piani. al primo ci sarà un ristorante bistrot, al secondo un negozio di prodotti tipici e al terzo una scuola di cucina", come racconta lui stesso nel video promozionale.

Tra lui e il ristorante a tre piani ci stanno tante puntate e forse, nostro umile consiglio, un po' di sfacciataggine in più. Dalla prima puntata è evidente che ci sono già personaggi che sgomitano e Verando è fin troppo educato e sornione per conquistare la prima fila, ma si spera che alla lunga premierà la professionalità.

La prima sfida è basata sul colore, nella Mistery box ci sono una serie di prodotti bianchi.... da colorare. Spezie e verdure a disposizione e tanta fantasia. Zappi non se lo fa ripetere due volte e associa la sua amata città ai piatti: cosa c'è di meglio del giallo e del blu, pensando a Viterbo, e al rosa per la piccola grande patrona? E così si tuffa nei tre colori e porta a termine il suo piatto. Peccato non sia tra i migliori, quelli che vengono assaggiati dai giudici e Verando rimane al banco. Vince Salvatore che viene posto davanti ad un bivio, decidere se sfidare o meno gli altri e chi sfidare tra i selezionati o chi è rimasto al banco. Salvatore opta per la gara in prima persona con i migliori. Verando finisce in balconata e ammira lo spettacolo.

La gara è tra i sapori puri dell'infanzia dei giudici, ognuno racconta il piatto del cuore e si sceglie tra pasta e fagioli, coniglio con la polenta, risotto con i granchi e pappardelle alla lepre. Ai concorrenti viene richiesta proprio la pasta e faglioli, che sembra facilissima ma li mette in crisi.

Tra errori e piatti gustosi vengono scelti i capitani che selezionano la propria brigata in gara, quella blu, dove finisce Verando, e quella rossa.

Il passo successivo è la sfida l'esterna, che si svolge all'Aeroporto Militare di Pisa: le due squadre dovanno cucinare per 100 aviatori capeggiati dal generale Iadicicco, usando ingredienti semplici da trasformare in piatti raffinati.

La Brigata blu opta per risotto alla zucca, polpettine di carne con caponata di melanzate e cheesecake come dolce. Una scelta vincente, perché alla fine ben 89 aviatori la preferiscono, mentre solo 11 optano per la rossa, che finisce sconfitta. E' uno spettacolare volo dell'areo C130 della 46ma brigata che, effettuando una virata nella loro direzione, darà l'indicazione della vincente, la blu. Il Pressure Test, per fortuna rimane lontano.

Verando ha così superato la prima puntata, associandosi alla squadra giusta. Ora la gara continua e sarà sempre più dura, da affrontare con tenacia, fermezza e un pizzico di fantasia, magari in salsa viterbese.

Teresa Pierini