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Il trionfo dei Leoni gialloblù: la Viterbese Castrense vince la sua prima Coppa Italia

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VITERBO - Trionfo dei Leoni: la viterbese conquista un trofeo che non aveva mai stretto tra le proprie mani. Stasera, battendo 1 a 0 il Monza di Berlusconi e Galliani, ha archiviato la sconfitta dell'andata per 2 a 1 vincendo la Coppa Italia di serie C.

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Un sogno per il presidente Camilli, che tra il primo e il secondo tempo, intervistato da Rai Sport, aveva profetizzato un goal all'ultimo minuto, quello più bello, quello che spezza le gambe all'avversario che non ha più tempo di recuperare.
E non solo all'ultimo minuto, il goal è arrivato al 93°, di Atanasov, in pieno recupero, a due minuti dalla fine della partita sui 5 concessi dall'arbitro.

Un sogno, una magia che ha fatto commuovere il dottor Zucchi, subito sceso in campo, e soprattutto il presidentissimo Camilli, che ha visto realizzare quello che pochi minuti prima era stato descritto come il sogno più bello.

Gioia assoluta per mister Rigoli, arrivato da pochissimo e diventato immediatamente vincente, gioia infinita per i giocatori, che correttamente hanno ricordato il precedente allenatore.

E poi la festa gialloblù, le bandiere al vento e una coppa da alzare in cielo mentre coriandoli tricolore volano nello stadio Rocchi.

Un successo straordinario, che permetterà alla Viterbese Castrense di entrare di diritto nel Play Off di Serie C, da tempo lontanissimi in campionato, per un sogno da brividi chiamato Serie B.
Battere il Monza è la conferma del gruppo, che ora potrà guardare in faccia gli avversari più forti e giocarsi la serie cadetta.

Ed in un giorno così viene in mente quando l'indimenticabile collega Andrea Arena, a cui oggi è intestata la sala stampa, incontrò Camilli e gli disse "Presidente, perché non compra la Viterbese?".

Oggi la città fa festa, e lo ha fatto ricordando rispettosamente Nerveo Fedeli dagli spalti, sicuramente è la giornata giusta per ricordare anche il nostro Andrea. Purtroppo non potremo mai leggere il suo articolo, i suoi commenti sagaci, ma viene lecito chiedersi: chissà se quella domanda sia stata davvero la scintilla che ha cambiato la storia della Viterbese, diventata poi Viterbese Castrense e oggi, per la prima volta nella sua storia, detentrice del titolo di Coppa Italia.

Teresa Pierini