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Quarantennale corsi XL - XLI - XLII Scuola Sottufficiali: raccolti e donati 2 mila euro al Campo delle Rose

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VITERBO - Memoria, ricordi e solidarietà. Ieri pomeriggio nella sala Regia di Palazzo dei Priori, la celebrazione del quarantennale dei sottufficiali dei corsi XL, XLI e XLII A.S. arruolati nel 1979. La cerimonia, promossa dai tre coordinatori, il 1’ Mar. Lgt. (ris.) Franco Barillà, il 1’ Mar. Lgt.(ris.) Aristide De Bellis e il 1’ Mar.Lgt. (ris.) Salvatore Nicosia, ha visto l’intervento del sindaco Giovanni Maria Arena, dell’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, del vice comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, Col. Claudio Brunetto e della presidente dell’Associazione ONLUS Campo delle Rose Graziella Iacoponi.

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Intenso il programma della mattinata, iniziata alla caserma "Soccorso Saloni", per gli ex allievi, i quali hanno avuto la possibilità di rivivere, per un giorno, nei luoghi che li hanno visti protagonisti durante la frequenza del corso per diventare Sottufficiali dell’Esercito Italiano.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera, ha avuto luogo la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai Sottufficiali Caduti. A seguire, una rappresentanza ha reso deferente saluto alla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile. Al termine della celebrazione della Santa Messa, officiata da don Fabio De Biase, cappellano militare della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, i radunisti hanno visitato la Biblioteca Militare di Presidio, dove in atto è presente una mostra fotografica su quindici pannelli espositivi dedicata alla Grande Guerra, e le infrastrutture didattico-addestrative della Scuola.

I raduni degli ex allievi, che ciclicamente si tengono presso la Caserma “Soccorso Saloni” di Viterbo, luogo in cui sono stati condivisi esperienze, emozioni e sacrifici, testimoniano l’autenticità dei valori che da sempre hanno animato e guidato questi uomini.

E dopo la cerimonia istituzionale, una sala Regia gremita ha accolto sottufficiali dei tre corsi con i familiari e i rappresentanti dell’associazione Campo delle Rose con alcuni dei ragazzi. Dopo aver ringraziato tutti i presenti, il sottufficiale Barillà ha voluto ricordare e sottolineare come quel periodo di quarant’anni fa, trascorso alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, sia stato per tutti loro fondamentale per la loro formazione, una fase importante della loro vita, dove hanno avuto la possibilità di crescere e diventare uomini. Oggi sono tornati insieme ai loro familiari per salutare i comandanti di allora, per incontrarsi tra loro e per rivedere quei luoghi ormai nel tempo cambiati, alcuni quasi irriconoscibili.

“Un ritorno che è passato dalla strada del cuore - ha sottolineato il sindaco Arena -: a quarant’anni dal vostro arruolamento siete tornati a Viterbo e avete dato un grande contributo a una realtà importante come l’associazione Campo delle Rose. Un contributo umano prima di tutto, e poi economico. C’è ancora da fare per vedere realizzato il loro sogno, ma quando entra in gioco il cuore della città, quell’obiettivo si avvicina ogni giorno di più”.

Dello stesso avviso l’assessore Sberna. “Tornare a Viterbo dopo tanto tempo credo sia davvero un bel tuffo nel passato. Non posso che ringraziare il 1’ Mar. Lgt. (ris.) Franco Barillà e tutta la SSE, il colonnello Brunetto per questo momento che avete organizzato. Un momento di ritrovo e soprattutto un momento di grande valore umano. Insieme avete raccolto un importo di tutto rispetto che oggi andate a consegnare a chi da tempo ormai sta credendo in un sogno. Quello di riportare a casa i propri ragazzi. I ragazzi che oggi devono appoggiarsi ad una struttura in Toscana. I genitori hanno bisogno di avere accanto i propri figli. E i figli hanno bisogno di avere accanto i propri genitori. È con gesti come il vostro che, mattoncino dopo mattoncino, il sogno di mamme come Graziella, Franca e tante altre, sta piano piano prendendo forma”.

La cerimonia a Palazzo dei Priori si è conclusa con la consegna dell’assegno di 2.050,00 euro alla presidente dell’associazione Campo delle Rose Graziella Iacoponi, tra applausi ed emozione da parte dei presenti.