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L'alpino Elio Brusamento fa tappa in città nel suo giro a piedi dell'Italia

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VITERBO - E' passato nella città dei papi l'alpino camminatore, accolto a Palazzo dei priori dal sindaco Arena e successivamente nella chiesa di santi Ilario e Valentino di Villanova dal parroco don Emanuele. In entrambe le occasioni è stato accompagnato dal Gruppo Alpini Viterbo guidato dal capogruppo Barillà.

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Si chiama Elio Brusamento il 67enne che ha servito il Paese come alpino prima a Napoli successivamente a Casarsa della Delizia.

Ex atleta in pensione, dopo aver lavorato come manutentore nella Centrale Termica dell’Ospedale di Udine, decide di cambiare vita. Vende tutto e intraprende l'esperienza di girare l'Italia a piedi. con l’obiettivo di vedere con i propri occhi le terre di confine e conoscere più alpini possibili, portando a loro un saluto e un abbraccio fraterno e sincero di alpinità.

"Sono partito lo scorso 25 aprile da Muggia (TS), per il giro d’Italia a piedi, con il mio inseparabile zaino di una trentina di chili in spalla - racconta ai fratelli di penna - dove all’interno sono custodite tre paia di scarpe, una tenda, dei medicinali e altri oggetti indispensabili per il lungo cammino. Un budget di 20 euro giornaliere e via, per un cammino di 13 mila chilometri in 480 giorni circa, che si concluderà i primi mesi del 2021 in piazza della Libertà a Udine".

La cittadina friunala sarà quella che ospiterà, nel maggio del 2021, la 94ma Adunata Nazionale degli Alpini. Approfittando dell'incontro di ieri il Capogruppo Alpini Viterbo, Franco Barillà, ha invitato il sindaco di Viterbo Giovanni Arena a sfilare con le Penne Nere Viterbesi.

"Al termine di questa esperienza intendo raccontare tutto in un libro - ha aggiunto Brusamento - che si intitolerà  'Terre di Confine', ma non sarà però in vendita, perché verrà donato ai Comuni e ai Gruppi Alpini che mi hanno sostenuto, lungo questo cammino".

Viterbo è una di questo: lo ha accolto ieri all'arrivo,  poco prima delle 13:00 e ospitato in un B&B cittadino. Nel pomeriggio è stato ricevuto dal sindaco Arena, accompagnato dal Capogruppo e da una rappresentanza del Gruppo Alpini Viterbo. Un incontro piacevole dove sono stati scambiati ricordi, seguito da una visita guidata agli affreschi della Sala Regia e altre opere di Palazzo dei Priori.

Successivamente è stato accompagnato presso la Chiesa dei SS. Valentino e Ilario, dove è stato accolto dal parroco don Emanuele Germani, per un breve incontro e una visita alla reliquia di primo grado del Beato don Carlo Gnocchi, ricevuta dal Gruppo Alpini Viterbo direttamente dalla Fondazione e custodita proprio nella parrocchia di Villanova. 

Al mattino è arrivato i momento di salutare i nuovi amici viterbesi e la città, una breve colazione e la promessa: appuntamento ad Udine durante il raduno Nazionale degli Alpini. nel maggio del 2021.

T. P.