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La città dei papi ha (finalmente) la sua area camper attrezzata

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VITERBO – Dopo anni di attesa la città ha la sua area camper: è stata inaugurata ufficialmente stamani e presto sarà a disposizione, appena il Comune realizzerà la delibera per la gestione, affidata alla Francigena.

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Si trova nel quartiere Carmine, vicinissimo al centro storico, che potrebbe essere servito dai piccoli autobus Pollicino ora in manutenzione, in piazza Lago di Monterosi, a ridosso del complesso della Sacra Famiglia e in cima al parco di Valle Faul.

Grande soddisfazione dell'amministrazione comunale, come spiega l'assessore ai lavori pubblici Laura Allegrini: “Questa area è realizzata con un vecchio finanziamento della precedente amministrazione, accorpato all'area delle Fortezze a all'asfaltatura del Carmine. Questo luogo rispetta i criteri di legge quale area attrezzata, con asfaltatura ecologica, colonnina di allaccio di acqua corrente, scarico e corrente elettrica, per ben 23 camper più 2 di sola sosta, realizzato in posizione strategica. In questo momento crediamo sia giusto dare un senso di partenza, perché i camperisti viaggiano in famiglia ed ora potranno muoversi, intanto in ambiente regionale. In futuro arriveranno altre aree di sosta per parcheggiare in sicurezza”.

Vista area camper, il campanile del Duomo di Viterbo
La vista dall'area, direttamente sul campanile del duomo

Parole condivise dal sindaco Arena, attorniato dal vice Contardo e dagli assessori Salcini e De Carolis: “Questo luogo era stato individuato da tempo – ha sottolineato il primo cittadino – già dalla giunta Gabbianelli. Siamo enormemente soddisfatti di aver concluso quest'opera, che è anche esempio di continuità da un'amministrazione all'altra, a prescindere dal colore, perché non gioca sulla contrapposizione. E' un altro giusto passo sulla salvaguardia ambientale, che punta al turismo lento; per questo valorizzeremo la via Francigena e creeremo piste ciclabili e camminamenti, a favore delle richieste "lente" del turista attuale, che assapora con calma territorio e prodotti enogastronomici”.

Presente anche Fortunato Casile, presidente Associazione camperisti viterbesi, il più felice, non tanto per l'utilizzo, visto che è lui spesso ad andare fuori provincia, ma per dare finalmente una risposta diversa da “non abbiamo aree attrezzate a Viterbo” ai tanti colleghi camperisti: “Questo è un luogo davvero adatto, vicino al centro, che sarà apprezzato dai nostri associati, con cui faremo da portavoce, che potranno portare vantaggi alla città con la loro presenza”. Pensiero confermato dal console Touring Club Viterbo, Vincenzo Ceniti, che ha portato il saluto di Zaffino, presidente nazionale Camperisti: “E' da tenere conto dei rapporti tra famiglie e questo sarà molto utile per il turismo della città”.

All'ingresso del boschetto i turisti saranno accolti da un'edicola curata dalla famiglia Ciorba, che, come ci racconta Remigio: “E' stata voluta da mia nonna Giulia quando costruirono le 'case minime', un dono alla parrocchia di Pianoscarano. Per anni si era persa e qualcuno aveva anche trafugato la Madonnina all'interno. Quando ho compiuto 50 anni ho chiesto donazioni per recuperarla e restaurarla, grazie ai miei amici abbiamo acquistato una Madonnina in ceramica e sistemato l'edicola, che ora veglierà sugli ospiti”.

L'area presto sarà segnalata con cartelli indicativi e appena il Comune avrà deciso le tariffe saranno attivate le colonnine di pagamento per le soste giornaliere e gli abbonamenti.

Teresa Pierini