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Coronavirus: Ferragosto caldo nella Tuscia. Su dodici casi ben otto da vacanzieri all'estero

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VITERBO - Buon Ferragosto ai lettori, doveva essere diverso l'augurio odierno ma le notizie provenienti dalla Asl necessitano di approfondimento. Siamo una pubblicazione culturale 'e dopo l'inniziale servizio di comunicazione in fase di lockdown siamo pian piano tornati alla normaperchélità e ci stiamo ancora provando. Oggi però siamo costretti a ripubblicare l'immagine di quel virus infido. Perché?

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Perché ci sono dodici nuovi casi provienenti da vacanzieri andati all'estero: no, scusate ma non lo troviamo giusto, Ovviamente il virus non lo si va a cercare, ovviamente chi si ammala non è nè un untore nè un aspirante suicida. Ma ci vuole attenzione. Si era parlato di fare vacanze in Italia, dove, al di là di qualche eccesso, abbiamo dimostrato un atteggiamento molto responsabile. E invece si sceglie Ibiza, Malta o la Grecia col risultato di importare il virus. Non è giusto: non lo è per se stessi, non lo è per i familiari e gli amici, non lo è per ltutti quelli che hanno fatto attennzione nell'evitare il riaccendersi del contagio.

Non vogliamo che questo diventi un sermone, ma non possiamo fare finta di nulla: non era questo il ferragosto che ci aspettavamo. Speriamo sia da monito per chi ancora non è partito, speriamo lo sia per il futuro. Stiamo tentando a fatica di rialzare la testa dopo un lockdown che ha messo in ginocchio l'economia, un nuovo colpi di grazia sarebbe fatale per tutti quelli che ogni giorno alzano la propria saracinasca,, anche virtuale, e tentano di guadagnare per vivere. Non possiam accettare che torni il buio per chi ha decciso di andare a fare lo splendido ad Ibiza. 

Scusate lo sfogo e buon Ferragosto, giornata in cui si celebra l'Assunzione in cielo di Maria. Segue il comunicato asl.

Teresa Pierini

CORONAVIRUS, ASL VITERBO: “DODICI CASI ACCERTATI NELLA GIORNATA DI OGGI.
DI QUESTI OTTO SONO I CITTADINI RIENTRATI IN INTALIA DALLA GRECIA, DALLA SPAGNA E DA MALTA CHE HANNO EFFETTUATO IL TAMPONE PRESSO IL DRIVE IN DI BELCOLLE, APERTO ANCHE OGGI.
UN NUOVO PAZIENTE NEGATIVIZZATO.
IN TOTALE SALGONO A QUATTROCENTOQUARANTAQUATTRO I GUARITI NELLA TUSCIA”.

Un ulteriore caso di positività al COVID-19 di un cittadino residente nella provincia di Viterbo è stato comunicato da una struttura sanitaria extra Asl.

Della totalità dei casi odierni, 4 sono le persone rientrate in Italia dalla Spagna, 3 da Malta e 1 dalla Grecia. La loro positività al coronavirus è stata accertata avendo effettuato il tampone nasofaringeo presso il drive in di Belcolle, nel rispetto delle ultime direttive emanate dalla Regione Lazio

Le ultime persone con referto di positività sono residenti o domiciliate nei seguenti comuni: 4 a Viterbo, 2 a Civita Castellana, 1 a Nepi, 1 a Sutri, 1 a Montefiascone, 1 a Capodimonte e 2 a Roma. Queste ultime non vengono conteggiate nel totale dei cittadini con positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, in quanto hanno scelto di eseguire l’esame diagnostico presso l’ospedale di Belcolle, ma non sono fisicamente presenti nel territorio provinciale.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 486 di cui 27 sono i casi accertati in strutture extra Asl.
Oggi, da parte della struttura sanitaria extraregionale nel quale era ricoverato, è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di 1 paziente residente nel comune di Montalto di Castro, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 1 è ricoverata nel reparto di Malattie infettive, 16 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 444 il numero delle persone negativizzate, 25 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 18038 tamponi, 161 nelle ultime 24 ore. Ad oggi 199 cittadini sono in isolamento domiciliare fiduciario, 4319 hanno invece concluso il periodo di isolamento.

Prosegue nella Tuscia l’indagine di sieroprevalenza avviata dalla Regione Lazio. Entro la giornata di ieri i laboratori analisi di Belcolle e di Civita Castellana hanno refertato 4941 test sierologici. Di questi, 92 hanno dato esito positivo, con un indice di prevalenza dell’1,86%. Dall’inizio dell’indagine, due sono i casi accertati di positività al COVID-19.

La Asl, infine, ricorda che anche nella giornata di oggi, sabato 15 agosto, il drive in di Belcolle sarà aperto dalle ore 9 alle 18. Tutti i cittadini rientrati nella provincia di Viterbo dalla Grecia, dalla Croazia, dalla Spagna e da Malta, dopo averlo comunicato al numero verde 800.118.800 o attraverso la app “Lazio Doctor Covid”, potranno recarsi al drive-in con la tessera sanitaria e il documento di viaggio. Presentando la ricetta del medico sarà possibile velocizzare le operazioni di tracciamento. Fino alla comunicazione dell’esito del tampone effettuato, i cittadini devono rispettare il regime di isolamento domiciliare fiduciario.