VITERBO - Lo annuncia sui social, con una lapidaria immagine con mascherina, il sindaco Arena: troppo difficile il momento, troppo rischioso: "Annullato il montaggio della macchina di S Rosa".
Con l’attuale incremento dei contagi nel Lazio e nella nostra città - scrive il primo cittadino - non potevamo mettere a rischio la salute dei viterbesi. Di conseguenza è stata annullata anche l’installazione del luna park".
Si chiude così ogni possiibile evento di festa e folclore dedicato alla santa Patrona, mentre rimangono, pur con le prescizioni e le regole anti assembramento, quelle religiose nel santuario di Santa Rosa e in molte parrocchie cittadine.
Il sogno di vedere Gloria davanti al sagrato, dove normalmente giunge trionfante, tramonta quindi, come gesto di respomsanbilità, specie in un momento in cui, al rietro nelle città, i casi di positività tendono ad aumentare.
Questa la nota ufficiale del sindaco Arena, inviata al termine della riunione del comitato di ordine e sicurezza di questo pomeriggio in Prefettura, in pieno accordo con il presidente del Sodalizio: "I nuovi casi di Coronavirus di questi ultimi giorni ci hanno portato ad annullare anche il montaggio di Gloria - ha spiegato il sindaco riferendosi ai contagi registrati anche a Viterbo e nella Tuscia -. La Macchina di Santa Rosa sarebbe stata visitata da migliaia di persone. Seppur con tutte le misure di sicurezza, comprese mascherine e percorsi differenziati per i visitatori, sarebbe stato comunque troppo rischioso. E non possiamo permettercelo. Quest'anno va così - ha aggiunto e concluso il sindaco Arena -. Dopo aver annullato il Trasporto il 3 settembre e tutte le altre iniziative che fanno parte dei festeggiamenti di Santa Rosa, compresi fiera e lunapark, non possiamo far altro che rinunciare anche all'esposizione della Macchina davanti alla basilica".
Tutto rimandato al 2021 per il Trasporto, la Macchina, la Fiera e ogni altra iniziativa attesa 365 giorni da ogni viterbese.
Teresa Pierini
