Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Comitato centro storico: il messaggio del capo facchino ai suoi piccoli eroi

In Citta'
Font

VITERBO - Alessandro Lucarini, storico capofacchino del Comitato Centro storico e neo papà, ha scritto sui social ai suoi valorosi cavalieri di Rosa, per fissare in modo indielebile una data che sarà necessariamente diversa da quelle vissute negli ultimi 29 anni.

Pin It

Questa la lettera piena di passione ed emozione: "1° Settembre 2020: un giorno che rimarrà per sempre scolpito nella nostra mente e nel nostro cuore. Da quando 29 anni fa sono diventato il vostro responsabile, questo è il primo anno che non lo trascorreremo insieme.

Mi sono svegliato senza quell’adrenalina addosso, ed il solo pensiero di non vedervi mi fa stare male. Mi mancheranno i vostri sorrisi quando ci ritroviamo a Piazza Dante, mi mancherà vedervi sfilare il pomeriggio per le vie di Viterbo, a testa alta fieri ed orgogliosi di indossare la divisa da facchino, mi mancherà vedervi carichi e trepidanti alla partenza, mi mancherà vedervi soffrire durante il trasporto, mi mancherà all’arrivo alla Basilica vedevi concentrati sotto la base ad attendere il mio S. Rosa fuori, mi mancherà vedervi gioire per lo sforzo appena compiuto all’arrivo a Piazza Dante. Mi mancherà tutto perché mi mancherete Voi.

Questo è stato un anno particolarmente difficoltoso che ci ha cambiato molto ma che secondo me ci ha preparato anche per un domani migliore. Ricordate quando ogni anno vi dico 'tranquilli che S.Rosa vede lo sforzo che facciamo per Lei e quando poi Le chiediamo qualcosa Lei se lo ricorda?'. Quest’anno ne ho avuto la riprova, dopo molte preghiere mercoledì scorso mi ha fatto diventare papà per la prima volta e mi ha anche detto quest’anno non pensare ai tuoi ragazzi ma dedicati solo ed esclusivamente al tuo.

Mentre vi scrivo è qui vicino a me e nel suo sguardo vedo i vostri sguardi, nel suo sorriso vedo il vostro sorrisi e nei suoi pianti vedo i vostri pianti, ma lui mi darà la forza per tornare il prossimo anno tutti insieme ancora più forti di prima, ancora più convinti di prima e ancora più carichi di prima per riportare tutto insieme a casa la nostra Rosina. Ed invece di avere 250 figli ne avrò, ringraziando Lei, 251.

Vi voglio bene cari ragazzi siate sempre orgogliosi della divisa che indossate perché ricordatevi che facchini non si è solo un giorno ma lo si è per tutta la vita.

W S.Rosa"

Siamo certi anche noi che che tornerà tutto come prima e che avremo la forza di rialzarci da questo momento. Auguriamo ad Alessandro, a Claudia e al piccolo Pietro il nostro benvenuto, specie al piccolo bocciolo di Rosa.

T. P.