ROMA - Mondo biancoceleste in festa, questo pomeriggio, con la consegna dei diplomi del 1° percorso formativo Post Carriera, con la Società Sportiva Lazio unica squadra di calcio che ha sviluppato un progetto per i suoi giovani, sia del settore maschile che femminile. Presente anche la campionessa viterbese Valentina Mazzieri, in forza alla primavera della S.S. Lazio Women.
La scuola di formazione post carriera S.S. Lazio, settore giovanile e squadre femminili, ha l'obiettivo di sviluppare un percorso formativo ai tanti ragazzi delle proprie squadre, offrendo loro un futuro alternativo nell'ambito dello sport, stimolandoli allo studio, educandoli al rispetto della vita e alla conoscenza.

I ragazzi e le ragazze che vestono la maglia laziale hanno seguito un corso di formazione, con lezioni sia teoriche che pratiche, nel rispetto del primo livello di formazione organizzato dal settore giovanile e scolastico Figc, con l'obiettivo di rendere i partecipanti consapevoli delle opportunità della Dual-Carreer e avviando un percorso alla pratica di Collaboratore/dirigente dell'area sportiva o collaboratore tecnico Scuola calcio (Grassroots leaders certificate).
Ha presieduto la cerimonia, moderata da Stefano De Martino, direttore comunicazione S.S. Lazio, il presidente Claudio Lotito, che poi ha salutato i giovani calciatori e calciatrici, tra cui proprio Valentina.

"Ho sempre pensato di dover allenare il fisico ma anche la mente, cercando di dare un indirizzo anche religioso. L'arricchimento interiore migliora la capacità di esprimersi, la vita di un atleta è breve dal punto di vista temporale. Ci sono molti sacrifici da fare - ha sottolineato il presidente Lotito - noi valutiamo l'essere umano nella sua globalità, non ci fermiamo alla sua forma calcistica.
Un atleta deve avere un ottimo comportamento ed essere libero da condizionamenti, bisogna quindi mettere le persone nelle condizioni migliori per farle rendere al meglio. Quindi al di là del formare gli atleti, quest'ultimi devono avere uno stile di vita importante, una qualità che ormai viene riconosciuta anche a livello nazionale. I calciatori devono capire che sono degli esempi, così abbiamo deciso di intraprendere questo percorso e ho prospettato un'iniziativa importante.
Non puntiamo a fare i soliti proclami, ma facciamo parlare i fatti. Nessuna scelta è fatta a caso - ha concluso - ma è fondata solo sul merito per dare il via all'inizio di un percorso molto importante. Mi sono sempre battuto per regalare un futuro ai ragazzi tolti dalla scuola per inseguire il sogno di diventare calciatori. Quindi l'impegno è la chiave di tutto".
Anche Angelo Peruzzi, Club Manager biancoceleste e campione del mondo proveniente da Blera, è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma: "Il rimorso più grande della mia vita è stato quello di non aver completato gli studi. Il calcio apre una porta, il sapere ne apre mille. Con questo progetto invece i giovani calciatori avranno la fortuna di poter fare entrambe le cose e questa è una grande fortuna".

Al termine i tesserati sono stati coinvolti in un giro della struttura dell'Olimpico, compresi gli spogliatoi della Lazio, dove Valentina ha potuto posare seduta sulla poltrona di Ciro Immobile, goleador numero 17 della Lazio e Scarpa d'oro 2019/20.
Che sia di buon auspicio per i sogni di Valentina Mazzieri, figlia di questa terra come Peruzzi.
Teresa Pierini
