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Viterbo sempre più protagonista della 1000 miglia: cena di tappa in piazza per 500 equipaggi

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VITERBO - Arriva la Mille Miglia e si presenta in una versione più ampia, rivista per dare più spazio alle tappe intermedie, tra cui la città dei papi. Per questo si è svolta una conferenza stampa di presentazione, che vale come annuncio per l'appuntamento del 17 giugno prossimo.

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Tante le novità che sono state presentate dagli organizzatori, accolti dal sindaco Arena: "Siamo lieti di annunciare il ritorno di questa storica manifestazione, che vedrà la città ulteriormente protagonista, non solo con la punzonatura. Viterbo vuole essere sempre più protagonista e lo saremo perché siamo scelti da tantissimi turisti che privilegiano le città più piccole, se piene di storia. Siamo pronti a questa grande sfida che parte dall'accoglienza per la Mille miglia".

Tante le novità annunciate sul percorso sportivo da Giuseppe Cherubini, vice presidente 1000 Miglia Srl: "Viterbo è ormai parte integrante del percorso tra Brescia e Roma, specie perché è la prima città che si incrocia dopo Roma e tutti hanno bei ricordi di Viterbo. Per la prima volta faremo il percorso antiorario, toccando tutti e tre i passi storici, e ceneremo a Viterbo, con 110 auto supercar ferrari che alle 17.30 arriveranno e ceneranno, poi dopo un'ora le 400 auto storiche e le elettriche, da quando abbiamo aperto il futuro alla gara. Le notizie sulle estensioni sul coprifuoco che stanno arrivando oggi ci stanno rincuorando e faremo al meglio, con tutta la sicurezza. Lo scorso anno siamo stati presi come esempio e vogliamo dimostrare che rispettando le regole ci si può divertire. Grazie all'amministrazione e all'Aci e a tutti quelli che hanno permesso di tornare a Viterbo".

La cena di piazza è una vera e propria sosta per i piloti, che all'interno del percorso di gara ottengono un tempo specifico per mangiare, prima di ripartire verso Roma. Questo permette anche un alternarsi di tutti gli equipaggi, sempre per rispettare le regole e, visto che si tratta pur sempre di una gara, garantire il continuo ricambio anche a tavola.

La parte storica è stata descritta da Marcello Ferrari, dell'ufficio tecnico sportivo 1000 miglia Srl: "La nostra missione è far conoscere l'Italia e le sue bellezze al mondo, ci sono oltre 40 Paesi rappresentati nelle 500 vetture in gara e quest'anno il 16 giugno alle 16.30 a Brescia prenderà il via la Millemiglia 2021: andremo a Busseto dove ricorderemo i 150 della prima di Aida, poi Parma verso la Cisa. Versilia e quindi lungomare di Viareggio, con arrivo la sera. Il giorno seguente verso Pisa, e i luoghi letterari come Castagneto Carducci e il viale dei cipressi di Bolgheri, pranzo in gara a Castiglione delle Pescaia e poi Grosseto, con il ritorno in Maremma. Alle 17,30 arriveremo a Viterbo entrando da Valle Faul. Dopo il pasto attraverseremo il centro della città e punteremo a Ronciglione, con direzione Roma per il pernottamento. Il ritorno sarà verso Civitacastellana, poi Orvieto, Cortona e Arezzo, per poi affrontare la zona del Chianti Classico e Prato, accolti dalla comunità cinese. Altri due passi montani fino Bologna e Modena, con controllo a timbro di fronte l'Accademia militare, scelta per ricordare il Milite Ignoto. Ultime prove cronometrate nel Mantovano, dove si deciderà il vincitore. Sabato 19 in piazza Bra a Verona, in Arena, prima dell'Aida con il maestro Muti. Poi verso il lago di Garda con la prima volta a Salò e il ritorno a Brescia in viale Venezia. In totale 1800 chilometri e ben 112 prove cronometrate".

Ermanno De Angelis (Tazio Events) ha descritto cosa arriverà in città: "Per la prima volta sarà organizzato il villaggio della Mille Miglia, al parcheggio del sSacrario, dove ci saranno stand con moto e auto storiche e il bus della Stradale che effettuerà corsi di sicurezza per i ragazzi. Stiamo anche pensando di istituire il Premio Viterbo, sposando il progetto di viabilità nella disabilità  che è ormai integrato nella competizione. Alla base ci sarà l'auto di Clay Regazzoni, un mezzo modificato che sarà guidato da diversamente abili. Pensavamo di coinvolgere i ragazzi speciali viterbesi come giuria per il premio che assegnerà la città.

Come sempre anche io sarà in gara - conclude De Angelis - proprio con l'auto che si trova qui fuori, una OM (Officine Meccaniche) del 1922, uguale ad una delle vincitrici del passato, un pezzo ormai unico, da tempo esposta al museo di Torino e restaurata a Viterbo dall'Officina Bontà, che l'hanno rimessa in strada dopo circa 80 anni. Un momento storico, come quella prima edizione del 1927, una vera incognita per tutti, nessun pilota sapeva quanto sarebbe durata la gara Brescia Roma Brescia, tanto che partirono con tantissimi bagagli. La cosa curiosa fu che il vincitore tornò dopo sole 21 ore e in piazza non c'era nessuno ad attenderlo, perché non si pensava sarebbe stato così veloce, e allora le strade erano tutte sterrate".

Una festa dei motori dove Viterbo si inserisce a pieno titolo, non solo con la punzonatura sempre perfettamente gestita dall'Aci, con il presidente Zucchi e il direttore Rocchi (presenti in conferenza) ma anche con la cena e il villaggio: "Lavoriamo dallo scorso anno per realizzare in sicurezza questo evento di promozione e valorizzazione del territorio. La nostra tappa esclusiva porterà turisti e immagine - ha concluso l'assessore De Carolis -. La cena si svolgerà in piazza San Lorenzo, davanti al Duomo, nel rispetto della normativa, mentre il pubblico potrà ammirare le auto, per la prima volta ferme a Valle Faul".

La conferenza si è conclusa con la consegna di una targa a tutti gli sponsor e al primo cittadino, che poi non ha resistito ed è salito sulla OM parcheggiato in piazza del Plebiscito.

Teresa Pierini