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Vietato il bivacco: il sindaco Arena firma l'ordinanza per il contrasto al degrado urbano alla diffusione del virus

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VITERBO - Decoro e contrasto al degrado urbano nel centro storico e contrasto alla diffusione del virus COVID-19, il sindaco Arena ha firmato quest'oggi un'ordinanza contingibile e urgente con importanti disposizioni in merito (n. 30 del 21/5/2021).

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Nel dettaglio, ecco cosa prevede il provvedimento a partire dalla data odierna fino al prossimo 27 giugno: nel centro storico di Viterbo, area delimitata dalle mura medievali cittadine, è posto il divieto di sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o ad uso pubblico, sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all'esterno degli edifici pubblici e privati, scolastici ed universitari, dei monumenti e dei luoghi di culto, sugli spazi verdi, sugli arredi urbani.

Sono esentati dal divieto i cittadini che usufruiscono delle panchine pubbliche e i clienti di pubblici esercizi ed attività commerciali che usufruiscono di aree esterne pertinenziali a dette attività e fatto salvo un comportamento consono al senso civico.

È inoltre posto il divieto di mangiare e bere occupando con alimenti, contenitori, sacchi, carte o altri oggetti il suolo pubblico o ad uso pubblico, le soglie, le pavimentazioni, i muretti, gli arredi urbani, i gradini posti all'esterno degli edifici pubblici e privati, scolastici ed universitari, dei monumenti e dei luoghi di culto.

"Questa ordinanza - ha spiegato il sindaco Arena - è stata emanata per prevenire i fenomeni di degrado urbano, con particolare riferimento all'occupazione impropria di spazi pubblici e privati, e fa seguito a quanto emerso e concordato lo scorso 19 maggio nell'ambito della riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, a cui sono personalmente intervenuto.

Una specifica disposizione resasi necessaria per contrastare una serie di preoccupanti problematiche - continua il sindaco -. Risultano infatti presenti, in forma crescente e in tutto il centro storico cittadino, fenomeni che contrastano col decoro e la vivibilità urbana e che si concretizzano nell'occupazione impropria di spazi pubblici e privati, di beni monumentali e di arredi urbani, attraverso condotte quali sedersi o sdraiarsi o mangiare e bere occupando spazi con alimenti, bevande o altri materiali, sui gradini, sul suolo pubblico, su pavimentazione di edifici, o utilizzare gli arredi urbani in maniera impropria, come ad esempio panchine usate come luogo di bivacco.

A tutto questo - prosegue ancora il sindaco Arena - si aggiunge il fenomeno, più volte segnalato, del consumo di sostanze stupefacenti sulla pubblica strada e sui gradini di abitazioni private, particolarmente nelle vie e nei vicoli compresi tra piazza Martiri di Ungheria e piazza San Faustino.

Tali condotte, avvenendo prevalentemente nel centro storico, dove alla forte concentrazione abitativa si unisce la presenza di attività commerciali e professionali e i principali luoghi di interesse storico, architettonico e turistico costituiscono un danno al decoro urbano e forniscono una percezione di incuria della città, con conseguenti danni per la coesione sociale e l'economia cittadine. Simili fenomeni tendono inoltre a produrre danni all'ambiente, attraverso un maggiore sversamento di rifiuti e un maggiore imbrattamento di suolo, monumenti ed edifici pubblici, con relativi costi a carico della collettività. Tali comportamenti, che si verificano anche di notte e in forma sempre più massiccia, danno inoltre luogo a frequenti fenomeni di schiamazzi, con una conseguente seria turbativa alla tranquillità e al riposo dei residenti, determinando plurimi interventi della Polizia Locale e delle autorità preposte alla Pubblica Sicurezza, volti a ripristinare condizioni minime di vivibilità urbana, di riposo e di tranquillità dei residenti.

Queste problematiche sono state più volte illustrate in numerose sedute del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, evidenziando la necessità di un intervento di tutte le istituzioni coinvolte, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, nel mantenimento della sicurezza e alla prevenzione del degrado urbano. Tali criticità - aggiunge il sindaco - possono costituire il substrato per il verificarsi di episodi di microcriminalità. Avendo ravvisato il pericolo di un progressivo aggravamento della situazione, in relazione all'arrivo della stagione estiva e al graduale allentamento delle misure di contenimento del contagio, è stata disposta una intensificazione delle misure di controllo, intensificazione che passa anche dall'emanazione di questa specifica ordinanza".

Infine un ringraziamento da parte del sindaco Arena. "Questa ordinanza è stata condivisa con il prefetto Giovanni Bruno, che ringrazio per l'impegno profuso nella gestione di questa delicata situazione".

L'inosservanza di quanto disposto è punita, impregiudicata la rilevanza penale per fatti costituenti reato, e fatta salva l'applicazione di ulteriori sanzioni e provvedimenti  previste da norme statali, regionali o comunali, con la sanzione amministrativa pecuniaria determinata tra € 25,00 a € 500,00.

La versione integrale dell'ordinanza è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it, sezione albo pretorio.