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L'almanacco culturale: tutte le iniziative di agosto e settembre nel cuore della festa di Santa Rosa

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VITERBO - Niente Settembre Viterbese, le iniziative che ruotano intorno alla festa di Santa Rosa vengono annunciate dall'amministrazione Frontini con il primo Almanacco degli investimenti culturali, un ponte tra le ultime iniziative previste dal bando estivo del periodo commissariale ed iniziative storiche e nuove selezionate sulle proposte ricevute.

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Un cambiamento spiegato dal sindaco Frontini: "Partiamo dal nome, nuovo per la città, 'Almanacco degli investimenti culturali', perché in cultura si investe e non si finanzia. Non chiamiamolo Settembre Viterbese, non è il Cartellone di Santa Rosa ma qualcosa in più, anche se ruota principalmente sull'evento più atteso in città, coinvolgendo non solo il centro ma gli ex Comuni. L'obiettivo è creare la città viva, dove i viterbesi escono per recuperare gli spazi".

La presentazione delle serate, dal 26 agosto al 25 settembre, con l'unico buco del 12, spetta all'assessore Antoniozzi: "Partiamo da chi dice a Viterbo non succede mai nulla, ma è sicuramente una sensazione errata, forse per un problema di comunicazione. Da qui nasce il nostro progetto di presentazione delle attività su cui il Comune investe, e lo faremo con cadenza bimestrale: ogni singolo euro speso dall'assessorato alla cultura sarà annunciato ai cittadini per spiegare quanto fatto. Non parlo di eventi appositamente, perché l'evento è sporadico mentre dovremo abituarci al calendario continuo".

Questo mese di attività culturale, per larga parte presenta realtà e manifestazioni già conosciute e qualche nuova proposta. Si parte con la mostra "La forza della Fede", al monastero, e contemporaneamente Artiste in rosa, rassegna d'arte di strada, la White dinner della Pro loco, stavolta a San Faustino, il nuovo Festival della lettura, proposto dal Borri Book in piazza della Repubblica, poi Teatro in piazza, il Gran galà dell'Opera dedicato all'Ucraina.
Strettamente legato a Santa Rosa sono presenti ovviamente le Minimacchine, Pilastro, Santa Barbara e Centro Storico, e il Trasporto del 3 settembre. Dopo  la Macchina di Santa Rosa, come annunciato, niente spettacolo pirotecnico, e i motivi li illustra sempre l'assessore: "Niente fuochi, che adoro ma trovo ormai problematici, specie per l'ambiente e gli animali - precisa Antoniozzi - quindi Luci nella notte, con spettacolo laser proiettato su fumi a base d'acqua nel cielo, a tempo di musica. Dura circa 10 minuti e sarà ripetuto 4 volte, così ci si alternerà in piazza della Rocca per ammirarlo, coinvolgendo anche questo luogo". 

Tornando al programma, anche questo annunciato ai nostri lettori nei giorni scorsi, il concerto di Dodi Battaglia a Grotte, il 4 settembre, mentre il giorno dopo la città festeggerà con la Dance music dei Dj Prezioso e Silvestrini. Torna il Festival Stradella, seguito dalla Settimana Barocca, con il coinvolgimento degli studenti della Scuola Musicale comunale, a cui a fine manifestazione saranno donati gli strumenti barocchi utilizzati nella rassegna. Tra le novità il teatro di Dante inatteso e Io e Pasolini con Stefano Fresi e Valentina Ludovini, seguito dal ritorno del Cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa, Immagini dal sud del mondo e il Festival Fita al San Leonardo.

"Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito - conclude Antoniozzi - per questo parliamo di investimenti sulla città. Ringrazio il prezioso lavoro del dottor Celestini e della dottoressa Giordano, fondamentali per il nostro ufficio".

Tutte le iniziative saranno poi illustrate nel dettaglio, come precisato in chiusura conferenza dalla prima cittadina: "Concludo precisando i nostri concetti fondamentali: espansione delle iniziative in più luoghi, tutto ad ingresso gratuito. Oltre al bando abbiamo aggiunto altri 50 mila euro in contributi e 25 mila in servizi. Nel futuro, già dal 2023, ci sarà il bilancio sociale, dove saranno in chiaro tutte le spese fatte da questo momento fino alla previsione del prossimo e sarà presentato ai cittadini. La nostra idea di città è che deve essere sempre viva, con il supporto dell'amministrazione, poi ci sono anche i privati con propri sforzi e biglietti che fanno la propria parte. Siamo per la cultura diffusa e gratuita per i cittadini, oggi iniziamo un racconto che proseguirà con altre conferenze e comunicati, per darne opportuna conoscenza".

Ricordiamo che per il decoro urbano di Viterbo e degli ex Comuni, l'amministrazione ha approvato il progetto "Vetrine in mostra" che prevede di ripulire e riqualificare le vetrine dei locali sfitti dei centri storici, applicando delle vetrofanie con un'immagine coordinata della città.
Il contributo per la vetrofania è totalmente a carico del Comune. I proprietari dei locali sfitti possono prendere contatto con l'amministrazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando il numero 0761348355.

Teresa Pierini