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"Invisibili": a Viterbo l'incontro dibattito con proiezione del documentario di testimonianza dei danneggiati

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VITERBO - Arriva anche nella città dei papi "Invisibili", il film, con dibattito, che mette in evidenza le conseguenze avute dalla vaccinazione anti covid19, dedicata soprattutto al mondo dei sanitari, i primi ad essere stati sottoposti alla campagna vaccinale.

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Invisibili è un documentario prodotto da Playmastermovie – già produttore di Vax Over ed Effetto Lockdown – per la regia di Paolo Cassina in collaborazione con Alessandro Amori e Nicola Bottos che raccoglie le testimonianze dei danneggiati da vaccino covid19.

L'incontro dibattito è in programma a Viterbo il 25 febbraio, alle 15.30 presso la sala conferenze delle Terme dei Papi. Interverranno Maurizio Federico (ricercatore Istituto Superiore di Sanità), Fiorenzo Fraioli (professore), Loredana Frasca (biologa immunologa), Patrizia Gallino (avvocato), Domenico Mastrangelo (immunologo), Tiziana Tiberi (medico), moderati da Raffele D'Orazi. L'evento è organizzato in città con il suporto di Viterbo Insieme.

"Le testimonianze delle persone che hanno subito gli effetti avversi del vaccino covid19 - spiegano i produttori del documentario - e dei medici e professionisti che, alla vigilia di una possibile introduzione di una 'quarta dose' obbligatoria per tutti (quando fu realizzato il progetto, ndr), lanciano un messaggio chiaro: non si può forzare in nessun modo l’essere umano all’inoculazione o all’assunzione di sostanze potenzialmente dannose e talvolta letali.

Il fine è quello dell’adesione di massa ad una campagna vaccinale anticovid che lascia però molti dubbi, sia per il reale funzionamento dei sieri, sia per le innumerevoli reazioni avverse agli stessi.
Si parla, solo per l’Europa, di milioni di reazioni avverse, anche gravi e di migliaia di decessi tutti documentati, di cui i media mainstream non parlano o parlano in minima parte, minimizzando la portata reale del fenomeno.

La sensazione è che le istituzioni vogliano quasi far sparire queste persone rendendole 'invisibili'. Per questo motivo - concludono - abbiamo deciso di realizzare un documentario che vuole portare l’attenzione sulla reale gravità di questi casi attraverso le voci dei danneggiati ma anche dei professionisti del mondo della sanità e della magistratura".

Ingresso con offerta libera e consapevole, perché come spiegano i produttori: "Riteniamo 'Invisibili' un bene della collettività, le cui informazioni devono raggiungere più persone possibile e per questo motivo abbiamo deciso di pubblicarlo gratuitamente. Per questo motivo ti chiediamo di attivare subito una donazione in modo che il valore di Invisibili – così come di tutti i nostri impegni e progetti futuri – possa essere apprezzato da tutti".