Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Penne sotto la Macchina: domenica sempre più vicina

Rossi, Ascenzi e Mecarini

In Citta'
Font

VITERBO - Uno dopo l'altro la città accoglie i riti che portano verso Santa Rosa. Dopo il montaggio di Gloria, poco dopo ferragosto, e le cene dei Facchini, un altro atto è considerato imperdibile, anche se lo scorso anno non si svolse: le "penne sotto la macchina".

Pin It

Nato da una sorta di necessità per inventarsi una cena lavorativa nel cantieri di San Sisto, allora era l'impresa Cesarini a realizzare la Macchina e si trattava di un incontro per addetti ai lavori, con il tempo è diventato un incontro tra i Facchini e soprattutto con la città.

Settanta chili di pasta al dente, 70 bottiglie di passata, 3 chili di guanciale, 3 chili di pancetta per realizzare l'Amatriciana della Fernanda, ogni anno pronta a soddisfare il gusto di centinaia di viterbesi. Fumante e ottima, viene servita dalle volontarie della Pro Loco Vitorchiano, ringraziate con targa speciale consegnata sotto la Macchina. Non può mancare un bicchiere di vino, caffè offerto dal bar Red Rose Cafè, bignè della Pasticceria Garibaldi e la new entry Un sacco buono, gelateria naturale da poco aperta in via Garibaldi, con le sue ottime vaschette sparite in pochissimo tempo.

Le volontarie della Pro loco Vitorchiano premiate da FiorilloGloria è accesa, bella come sempre, con i suoi chiaro scuri che saranno ancora più evidenti con l'illuminazione a fiamma viva che saranno accesi il 3 settembre. "Macchina che vince non si cambia - precisa Fiorillo -. Quest'anno va bene così, ma forse in futuro vi stupiremo". Il pensiero è al 2018, per la quarta uscita, perché come sempre dopo la sorpresa della prima, i correttivi della seconda e la stabilità della terza, le utlime due uscite, come da appalto, sono quelle in cui ci si può sbizzarrire, provare a stupire, fare qualcosa di nuovo. Attenderemo un anno per saperlo ma sicuro ne varrà la prima.

La serata di ieri ha visto presenti il sindaco Michelini e i consiglieri Bizzarri e Ciorba, tutto il sodalizio con Mecarini e Rossi, Raffaele Ascenzi, il gruppo Fiorillo e tanti amici, oltre alla consueta quantità infinita di viterbesi.

Mercoledì saranno svelati gli ultimi dettagli del Trasporto, nella tradizionale conferenza stampa.

Intanto i camminatori si stanno già allenando, guidati da Rodolfo Valentino, per il passaggio di Lux Rosae, che stavolta partirà da Amatrice, forse prorio dalla zona rossa, e tra questi ci sarà un corridore proveniente proprio dalla cittadina devastata dal terremoto di un anno fa. La speranza è di vedere a Viterbo anche il sindaco Pirozzi.

Teresa Pierini

La prova luci di Gloria: perfetta come lo scorso anno