VITERBO - Sono queste le novità dell prossimo 3 settembre: i fazzoletti bianchi che l'Edilnolo di Fiorillo donerà al pubblico nelle piazze principali, la possibilità di ricordare il proprio caro con un'etichetta da apporre su Gloria e i colori del Sodalizio che diventano divisa per il pubblico, con le magliette "Semo tutti d'un sentimento" (negli esercizi commerciali) e le bandiere da mettere in finestra, finora prerogativa delle case dei Facchini, entrambe vendute con finalità benefiche.
La conferenza stampa di questa mattina, la più lunga dell'anno per tradizione, presenta i consueti interventi, tutti dedicati alla gioia di esserci e di festeggiare Santa Rosa insieme.
Andiamo a scoprire le novità, come annunciate dai protagonisti coinvolti (leggi anche Le Minimacchine e Lux Rosae: l'amore per Rosina tra i più piccoli e chi corre per pace ed amicizia).
Il sindaco Chiara Frontini ha annunciato la firma del protocollo d'intesa con gli ambasciatori di Messico e Colombia, sabato mattina, prima della consegna della mazza.

L'importanza dell'Unesco per don Luigi Fabbri, che ha ricordato la forte motivazione religiosa nei vari linguaggi che compongono la festa: "Un patrimoino, quello immateriale, che va tramandato e su cui investire anche dal punto di vista umano, sociale, religioso e culturale".

Presente il presidente della Provincia Alessandro Romoli che ha ricordato come "Le festività di Santa Rosa sono una commistione di fede e partecipazione straordinaria, luce e faro per tutta la provincia".

Massimo Mecarini ha subito annunciato la vendita delle bandiere nella sede del Sodalizio (20 euro per la beneficenza) e la soddisfazione per il record di incasso per le cene. "La madrina quest'anno sarà Caterina Valeri (direttrice di Spazio Conad, sempre vicinissima al Sodalizio, ndr) - ha aggiunto il presidente -, nelle girate ricorderemo come sempre i facchini scomparsi Antonio Scarponi, Luigi Scorsino, Rolando Venanzi, Luciano Scardozzi, Alessandro Radanich, a cui aggiungiamo Roberto Jopoolo, Cesare Cencioni, Mario Roselli, Giancarlo Sabatini, Cesare Laureti, Ruben Ciarlanti, figlio del facchino Francesco e Alessio Paternesi, a cui tributeremo anche un applauso speciale davanti al monumento che ci ha dedicato. A Palmi abbiamo sottoscritto un accordo di collaborazione con il sodalizio della Madonna della Sacra Lettera, nonostante non siano tra i firmatari Unesco riteniamo che potremo scambiarci esperienze e visite reciproche. Infatti i loro rappresentanti saranno da noi il 3 settembre. Infine fatemi fare un appelllo a chi sarà nelle vie e piazze: lasciate pulito il più possibile, portate una busta dove mettere i rifiuti, senza lasciarli per terra. Chiudo salutando Gloria con il magone di lasciare un'amica di una vita, l'unica che in bellezza ha superato il bozzetto, anche lei sarà 'parcheggiata' in un capannone e speriamo un giorno sarà fatto il museo con tutte le Macchine disponibili esposte a grandezza naturale".
Durante le prove di portata era stato annunciato l'omaggio delle rose benedette durante il giro delle sette chiese, il Sodalizio ha deciso di donarle invece al monastero, dove saranno in vendita a 2,5 euro e l'incasso servirà per sistemare la facciata del chiostro.

Il capofacchino ha ricordato che i Facchini sono pronti e non ci sono rischi: "In caso di problemi siamo perfettamente in grado di fermare la Macchina in qualsiasi luogo e, se necessario, anche posizionarla su cavalletti di ferro che abbiamo con noi,. Accogliamo 12 Facchini nuovi - ha aggiunto Sandro Rossi - con le loro famiglie in cui entra la passione per la festa. Domani avremo la consueta cena che offrono a tutti, pagando pegno per l'ingresso, un gesto goliardico che fanno sempre con tanta gioia. Il Trasporto è dedicato al decennale Unesco e al 45° anniversario del Sodalizio. Salutiamo Gloria, per me la più bella, dispiace non vederla più perché questa è meravigliosa anche di giorno. Spero di vederle presto tutte in fila con i nostri ricordi e gli amici che abbiamo avuto vicino".

Tanti complimenti che hanno commosso Raffaele Ascenzi, ideatore di Gloria, in passato di Ali di luce, per un totale di 15 anni di storia di Trasporti e un pregresso come Facchino, oggi padre di un minifacchino. "E' grande l'affetto per Gloria, che ha attraversato 3 amministrazioni e tutti l'hanno amata. Anche quest'anno abbiamo aggiunto i nomi dei facchini scomparsi ma vogliano andare avanti stavolta, dando l'occasione a tutti i viterbesi di mettere il ricordo di un familiare sulla Macchina. Un'idea che mi è venuta parlando con Angela Andreoli, che ha perso il figlio prima che diventasse facchino e lo avrebbe voluto, lui sarà ricordato e con lui tutti quelli che vorranno, basterà portare al costrutture, in tempi brevi, un'etichetta in plastica bianca misura 10x3 con sopra il nome del proprio caro. Troveremo noi il posto per metterle e ovviamente torneranno le preghiere raccolte in Monastero".
Il figlio della signora Angela è Armando Costantini e Mecarini ha confermato che il suo nome sarà aggiunto a quelli delle girate.

Vincenzo Fiorillo è tornato sulla sicurezza, confermando che la Macchina, nonostante queste giornate di acqua e vento, non ha riscontrato alcun problema. "Questa Macchina sarà custodita con cura e ci farà onore un domani per altri usi" ha concluso il costrutture, prima di mostrare il fazzoletto con lo stemma del Sodalizio e l'omaggio al decennale Unesco, che sarà dato ai familiari sul sagrato e al pubblico nelle piazza più affollate, così da salutare i facchini al passaggio sventolandoli, come avviene negli stadi, la famosa "pañolada" spagnola.

Al centro della festa c'è sempre Rosina, che viene custodita tutto l'anno al monastero, compito amorevole delle suore Alcantarine, con la superiora Suor Francesca: "Noi dal santuario osserviamo e accogliamo. Sotto l'urna raccogliamo e conserviamo le preghiere per tutto l'anno, in totale siamo arrivati a 50mila e speriamo che questa tradizioni continui. Siamo figli di Dio e da lui siamo amati".
Anche per il comandante Minciotti sarà un periodo impegnativo: "Questa per me è l'unica macchina, siamo arrivati insieme e sono legatissimo. Pronti a dare il massimo per garantire la sicurezza, in sinergia con tutte le forze dell'ordine".
Infine il domani, il dopo Gloria sarà comunicato il 4 settembre, giorno un cui si riunisce in seduta pubblica la commissione giudicante, presenta il bozzetto vincente e lo abbina con il nome dell'ideatore. Come avvenne per questa Macchina sarà facile vedere la gioia sul volto di chi rinoscerà la sua "creatura" prima ancora dell'apertura della busta, perché molto probabilmente, almeno i viterbesi, saranno tutti presenti.
La città potràconoscere e ammirare tutti i lavori presentati in una mostra con i bozzetti che dovrebbe essere organizzata subito dopo lo smontaggio di Gloria, in una sorta di staffetta dedicata alla patrona.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
