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La città si inchina a Fausto Ricci: presentata la finale del concorso lirico e scoperta la targa in sua memoria

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VITERBO – Dieci anni del “Concorso internazionale di canto lirico Fausto Ricci” che celebra l’undicesima edizione e domenica, al Teatro dell’Unione, vivrà il momento clou della finale davanti al pubblico viterbese.

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Stamani la conferenza stampa alla presenza della presidente di giuria, maestro Giovanna Casolla, il sindaco Chiara Frontini, Alfonso Antoniozzi, assessore alla cultura e all’educazione, Fabrizio Bastianini, direttore artistico Premio Fausto Ricci, Giuliano Nisi, direttore organizzativo, Francesco Cima, presidente Lions Club Viterbo, Aldo Piermattei, consigliere di amministrazione Fondazione Carivit, Vincenzo Ceniti, console Touring Club Viterbo.

A fare gli onori di casa l’assessore alla cultura e all’educazione Alfonso Antoniozzi: “Giovanna Casolla è un monumento della lirica, ascoltarla è entusiasmante, quando canta si ferma il teatro. Siamo pronti a vivere questa edizione del Premio Ricci e con l’occasione abbiamo accolto l’invito dell’associazione XXI secolo di dedicare una targa in memoria dell’arte e della vita del baritono viterbese. Questo teatro non abbonda di targhe e abbiamo tante persone da ricordare ed omaggiare, lo faremo presto”.

Parole condivise dal sindaco Frontini: “Questo è parte del programma Genius Loci, così la città dà merito e premio alla nostra storia e ai tanti viterbesi di cui siamo orgogliosi. Programma attorno al quale si muove la politica culturale della città, che vuole certamente uscire dalle proprie mura, ma dare anche lustro ai nostri nomi eccellenti. Valore aggiunto è anche l’attività dell’associazione XXI secolo, così preziosa per la città, all’interno della programmazione che garantisce l’assessore Antoniozzi per qualità e produzione culturale”.

Ad addentrarsi nel Premio il direttore artistico Bastianini, onorato di aver collaborato con il maestro Casolla: “Abbiamo lavorato in un ottimo clima e ascoltato tanti talenti, che proseguirà oggi con le semifinali dei concorrenti della borsa di studio e dei ruoli d’opera”, dettagli affrontati dal presidente Nisi: “Un Premio cresciuto nel tempo, che mi piace chiamare ‘concorso con i miti dentro’, sia per i presidenti di giuria che i vincitori degli anni scorsi, che stanno debuttando nelle più grandi patrie della lirica, italiana che internazionale. Spero che domenica ci sia un grande afflusso di pubblico che accompagni i ragazzi in concorso con gli applausi. Concorrenti raddoppiati rispetto all’anno scorso, da 120 le selezioni vedono ora 24 concorrenti che saranno ascoltati di nuovo da un’eccellente giuria. Grazie alla realtà istituzionali e ai partner, che ci sostengono e rendono possibile tutto questo e invito ancora ad acquistare i biglietti per ascoltare i cantanti della borsa di studio e chi sta concorrendo ai ruoli de La Traviata, di cui ascolteremo le arie più belle”.

Questi i nomi dei semifinalisti della sezione voci emergenti: Giulia  Alletto, Silvio Silvestro  Barca, Claudia  Ceraulo, Ruman  Cheng, Erica  Cortese, Giorgia  Costantino, Paola  De Canio, Cristina  De Carolis, Giordano  Farina, Marina  Fita, Valeria  Fratini, Antonino  Giacobbe, Anna  Grotto, Francesca  Mannino, Tigran  Melkonyan, Matteo  Mencarelli, Mariano  Orozco, Maria  Pissa, Yuliya  Pogrebnyak, Tosca  Rousseau, Yuki  Senju, Juana  Shtrepi, Mariam  Suleiman, Simone Victor. Nel pomeriggio saranno ascoltati per selezionare i 10 concorrenti della finale di domenica.

A contendersi invece i ruoli per La Traviata saranno: Francesco  Auriemma, Erica  Cortese, Marina  Fita, Antonino  Giacobbe, Francesca  Mannino, Tigran  Melkonyan, Marianna  Mennitti, Yuliya  Pogrebnyak, Maria Gioconda  Santaniello, Juana  Shtrepi, Stefano  Sorrentino, Vincenzo  Spinelli, Ilaria  Vanacore, Loretta  Venditti, Simone  Victor, Alfonso  Zambuto, che domani saranno valutati per scegliere gli eventuali vincitori che proporranno domenica duetti ed arie verdiane nel concerto finale.

Ai vincitori saranno donate pubblicazioni sulla città dal presidente dell’associazione Vetus Urbs, Sandro Maria Iacoponi.

Saluti anche dalla fondazione Carivit, con il consigliere Piermattei: “Vedere la realizzazione dei progetti che esaminiamo è sempre un piacere, specie quando sono coinvolti giovani che vengono a Viterbo, anche a conoscere questo splendido Teatro”.
Presente ancora una volta il Lions Club: “Nostro scopo è la promozione della cultura e siamo vicini al Premio dalla prima edizione – ha precisato il presidente Cima - siamo orgogliosi di farne parte”.

Vicenzo Ceniti tinge di rosa il concorso: “Un abbraccio alle nostre donne presenti, la sindaca Frontini, la signora Gloria, figlia di Fausto Ricci, e la presidente Casolla. Onorati come Touring Club di aver pensato nel lontano 2012 a questo omaggio al baritono viterbese, avviato con una ‘conversazione ricordo’ in sala Regia”. 

Chiusura artistica con la presidente Giovanna Casolla: “Sono molto contenta di essere qui, vincerà chi merita e confermo che non sono in concorso miei allievi, cosa che accade purtroppo altrove. Ho avuto grande piacere di aver lavorato nella selezione dei semifinalisti, sentirete bellissime voci. Avete un teatro stupendo, qui deve rinascere il bel canto, anche partendo dalla scuola”.

La conferenza si è conclusa con l’emozionante cerimonia di inaugurazione della targa dedicata a Fausto Ricci, figlio di questa terra, che ora sarà ammirata per sempre nel foyer del Teatro dell’Unione; un gesto compiuto dalla figlia Gloria con il sindaco Frontini e la rappresentanza del Comune di Viterbo, Associazione XXI Secolo e Touring Club.

Il premio Fausto Ricci si svolge grazie al patrocinio e contributo del Comune di Viterbo, assessorato alla Cultura, Fondazione Carivit, Regione Lazio, Ance, Le Ali di Beatrice, Lions Club Viterbo, Avam e Touring Club.

I biglietti per assistere al concerto dei finalisti sono a disposizione presso il botteghino del Teatro Unione.