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Altare della Patria: i Governatori italiani Rotary omaggiano il milite ignoto

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ROMA - Omaggio del Rotary International al Milite Ignoto: i quattordici Governatori dei Distretti del Rotary International, provenienti da tutta Italia, oggi si sono dati appuntamento all’Altare della Patria a Roma per deporre una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto. Una cerimonia tradizionale, che si svolge ogni anno il 1° luglio e che sugella l’inizio dell’anno rotariano 2024-2025.

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A deporre la corona è stato Fabio Arcese, nuovo Governatore del Distretto 2080 che comprende Roma, il Lazio e la Sardegna. Quest’anno la cerimonia ha visto anche la partecipazione del Trustee e Chair eletto della Rotary Foundation, Holger Knaack.

"La cerimonia di deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria – ha detto il Governatore Arcese – simboleggia l'unità e la coesione di intenti della nostra associazione. La nostra forza è lavorare insieme per raggiungere traguardi importanti: debellare la poliomielite, favorire l'istruzione, mettere al servizio dei meno fortunati le nostre capacità professionali e umane, promuovere la pace".

Un’attenzione particolare è stata posta sull’importanza dei Centri per la Pace. "Il clima che si sta vivendo a livello globale è preoccupante – ha osservato il Governatore Arcese –. Secondo i dati raccolti dal Conflict index 2024 nel 2023 i conflitti hanno avuto un’impennata del 12% rispetto al 2022 e del 40% rispetto al 2020. E benché gli occhi siano puntati sulla guerra in Ucraina e sul conflitto tra Israele e Hamas, sempre nel 2023 sono stati registrati oltre 147mila conflitti. Numeri che creano preoccupazione e allarme.

Che fare? Il Rotary – ha proseguito Arcese – ha una lunga storia di promozione della pace e di impegno nell’affrontare le cause dei conflitti. Lo fa attraverso i suoi sette Centri della Pace che sono dislocati all’interno delle migliori università di tutto il mondo e che hanno formato circa 1800 borsisti. Ma la situazione è talmente drammatica che bisogna impegnarsi sempre di più, formare i giovani e trasformarli in professionisti della pace, solo così si potrà creare un mondo libero dai conflitti".

Il Governatore Arcese ha poi posto l’accento sugli impegni del Distretto 2080: "Siamo in prima linea. A febbraio 2025 parteciperemo alla Conferenza mondiale sulla Pace che si terrà a Istanbul, in Turchia sul tema 'Guarire in un mondo diviso'. Proprio a Istanbul, la Bahçeşehir University ospita il settimo Centro della Pace e accoglierà all’inizio del prossimo anno la sua prima classe di borsisti. Non solo – ha concluso Arcese – stiamo anche lavorando per poter inserire il nostro Distretto 2080 tra i distretti edificatori della Pace Globale', riferendosi proprio all'Università della Pace su cui sta lavorando il Rotary club Viterbo, in collaborezione con l'Università della Tuscia.